La Juve torna "schiaccia sassi" ma Allegri tiene d'occhio Napoli e Roma

07 marzo 2016 ore 11:21, Micaela Del Monte
Fin'ora è stato uno dei campionati più equilibrati degli ultimi 20 anni, un campionato che ancora non ha visto una leader "suprema" e che sta tenendo tutti sulle spine. Però ora sembra che la regina sia tornata e che non ce ne sia più per nessuno. La Juventus infatti è tornata la schiaccia sassi degli anni scorsi: 17 vittorie nelle ultime 18 partite e un record di imbattibilità di quasi 14 ore di gioco per Gigi Buffon.

Nell'ostica trasferta di Bergamo i bianconeri sono scesi in campo molto decisi e con la determinazione di chiudere subito la gara. Hanno trovato però sulla propria strada una formazione ben organizzata che ha lottato su ogni pallone per rendere complicata la vita ai campioni d'Italia. Andrea Barzagli ha sbloccato la sfida dopo ventiquattro minuti di gioco, per il difensore si tratta della seconda marcatura con la maglia bianconera, la prima quattro anni fa su calcio di rigore sempre contro l'Atalanta nella giornata dell'addio di Alessandro Del Piero. La ripresa ha visto però una Juventus molto stanca subire pressione degli uomini di Reja che riescono a pressare senza però arrivare mai a conclusioni pericolosi. Allegri a questo tenta la contromossa inserendo Mario Lemina che sarà la carta vincente. La difesa grazie ai soliti Bonucci e Barzagli sono riusciti a tamponare le iniziative degli atalantini che provano a mettere sotto, in cerca del pareggio, la Juventus. Nei minuti finali però arriva il guizzo decisivo che farà tirare un grande sospiro di sollievo a tutti i tifosi juventini. Lemina con una fantastica azione personale riesce a scartare i tifosi e fa partire un tiro che non dà scampo a Sportiello per il due a zero. 

"I ragazzi stanno facendo bene ma la strada è ancora lunga. Quest'anno, rispetto alla scorsa stagione, la lotta scudetto è più combattuta: ecco perché abbiamo tre punti di vantaggio rispetto ai dieci dell'anno scorso, quando in classifica avevamo tre punti in più. Si deciderà tutto alla fine con distacchi minimi" ha detto il tecnico bianconero Massimiliano Allegri.

Il tecnico della Juve ha quindi confermato che quello di quest'anno sarà un campionato bello e soprattutto aperto fino alla fine. Cinque squadre in 13 punti, non accadeva da anni e questo non fa che rendere tutto più bello.  "Bisognerà essere bravi perché il Napoli sta tenendo una media altissima e anche la Roma sta andando forte" ha continuato Allegri, segno che uno sguardo dietro c'è sempre visto che i partenopei restano a 3 punti e i giallorossi "solo" a 5. Il distacco è veramente minimo e gli scontri diretti delle prossime giornate potrebbero smuovere qualcosa, non soltanto in previsione della lotta scudetto ma soprattutto per quanto riguarda il terzo posto valevole per la Champions League. 
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