Francesco firma per la canonizzazione di Madre Teresa, giallo sul luogo

07 marzo 2016 ore 21:19, Adriano Scianca
Francesco firma per la canonizzazione di Madre Teresa, giallo sul luogo
Madre Teresa di Calcutta verso la canonizzazione. Papa Francesco firmerà il decreto il prossimo 15 marzo. Lo ha fatto sapere la Sala stampa della Santa Sede, informando che “martedì 15 marzo 2016, alle 10, nella 'sala del Concistoro' del Palazzo apostolico vaticano, il Santo Padre Francesco presiederà la celebrazione dell’Ora terza e il Concistoro ordinario pubblico per la canonizzazione” di Anjeze Gonxhe Bojaxhiu, la donna albanese che divenne famosa per la sua opera di assistenza ai poveri delle bidonville di Calcutta. Madre Teresa di Calcutta era già stata stata proclamata beata da Giovanni Paolo II il 19 ottobre del 2003. 

Determinante, per la canonizzazione, il decreto, firmato da Bergoglio lo scorso 17 dicembre, che riconosceva l’intercessione della Beata nel miracolo che ha portato un uomo di nazionalità brasiliana, gravemente ammalato al cervello, a ottenere nel 2008 una guarigione straordinaria e totale. Tra le date possibili per la proclamazione di santità si indica domenica 4 settembre (l'anniversario della morte è il 5 settembre 1997). Nei mesi scorsi i vescovi indiani hanno chiesto al Papa la possibilità che essa avvenga a Calcutta e non, come probabile, a Roma durante il Giubileo della misericordia. La cerimonia, tuttavia, può essere celebrata solo dal Papa, e fino ad oggi il Vaticano ha smentito progetti di viaggi apostolici in India. 

Il Papa firmerà anche la canonizzazione del messicano Giuseppe Sanchez del Rio, laico, martire, vittima nel 1928 a soli 15 anni delle persecuzioni religiose, Stanislao di Gesù Maria, al secolo Giovanni Papczynski, vissuto nel 1600, fondatore della Congregazione dei Chierici mariani dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, Maria Elisabetta Hesselblad, religiosa svedese, fondatrice della Congregazione delle Suore dell’Ordine del Santissimo Salvatore di Santa Brigida, e Giuseppe Gabriele del Rosario Brochero, sacerdote diocesano argentino più conosciuto come “Cura Brochero”. La canonizzazione è la dichiarazione ufficiale della santità di una persona defunta da parte di una confessione cattolica o ortodossa. Emettendo questa dichiarazione, si proclama che quella persona si trova con certezza in Paradiso e in più, rispetto alla semplice beatificazione, se ne permette la venerazione come santo nella chiesa universale, mentre con il processo di beatificazione se ne permette la venerazione nelle chiese particolari (ad esempio, prima che fosse canonizzato, San Giovanni Paolo II poteva essere venerato nella Diocesi di Roma, in quanto ne è stato il Vescovo, e nelle Diocesi polacche, perché nato in Polonia).
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