"Forbici molecolari" contro la leucemia: salvata a un anno da terapia sperimentale

07 novembre 2015 ore 10:51, Adriano Scianca
'Forbici molecolari' contro la leucemia: salvata a un anno da terapia sperimentale
Cellule geneticamente modificate contro la leucemia: la cura sperimentale, che sembrerebbe aver funzionato, è stata testata su Layla Richards, una bambina di appena un anno.

Ad annunciarlo sono i medici del Great Ormond Street Hospital di Londra che hanno avuto in cura la piccola. 

Sulla bambina, a cui era stata diagnosticata una forma di leucemia incurabile quando aveva solo 3 mesi e per la quale chemioterapia e trapianto di midollo osseo erano stati inefficaci, è stata sperimentata una terapia che utilizza “forbici molecolari” per modificare il Dna e che finora era stata testata solo sui topi. 

In questo modo il corpo della bimba dovrebbe produrre linfociti T geneticamente modificati con il compito di uccidere solo le cellule leucemiche. 

Dopo due mesi, Layla non avrebbe più alcuna traccia di leucemia nel suo corpo, anche se i medici spiegano che prima di cantare vittoria occorrerà aspettare uno o due anni. 

Tuttavia l'ottimismo è forte: “Siamo in uno stato meraviglioso rispetto a come eravamo 5 mesi fa, e anche solo questo è un grande passo”, spiegano gli specialisti che hanno seguito la bambina.
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