Rottamazione cartelle Equitalia, modulo e indirizzi mail Pec: procedura

07 novembre 2016 ore 12:30, Luca Lippi
Tutto pronto per la ‘rivoluzione copernicana’ del Fisco italiano, prima si porti a compimento la rottamazione di Equitalia, da oggi si può azionare la rottamazione delle cartelle Equitalia in stile ‘Voluntary Desclosure bis’.
Di seguito tutti i dettagli e la procedura da seguire con la massima attenzione allo scopo di evitare trappole burocratiche assai più perniciose delle ‘cartelle’ stesse.

Domanda rottamazione 
Chi vuole beneficiare della rottamazione delle sanzioni e degli interessi previsti nelle cartelle dal 2000 al 2015 può scaricare la domanda, compilarla e inviarla o depositarla presso lo sportello Equitalia entro il 22 gennaio 2017.
La dichiarazione di adesione alla definizione agevolata può essere presentata dal contribuente compilando l’apposito modello di domanda DA1 pubblicato su sito di Equitalia e scaricabile al seguente link. 
Una volta compilata e firmata, la domanda potrà essere presentata:
-presso gli sportelli Equitalia;
-tramite invio (unitamente a copia della carta di identità) alla casella e-mail o Pec della Direzione Regionale di Equitalia Servizi di riscossione di riferimento.

Cosa si può rottamare e quanto conviene 
La rottamazione parziale riguarda i ruoli relativi a imposte, compresa l’Iva, ai tributi, nonché a contributi previdenziali e assistenziali affidati rispettivamente dall’Agenzia delle Entrate e dall’Inps o Inail all’Agente della riscossione dal 2000 al 2015.
Rientrano nella sanatoria anche i ruoli relativi a sanzioni derivanti da violazioni del Codice della strada e i ruoli emessi da Regioni, Province, Città metropolitane e Comuni (per esempio Ici o tassa sui rifiuti).
Non rientrano nella sanatoria i ruoli relativi all’Iva riscossa all’importazione, al recupero di aiuti di Stato, ai crediti da danno erariale per sentenze di condanna della Corte dei Conti, alle ammende e alle sanzioni pecuniarie dovute per provvedimenti e sentenze penali di condanna.
Chi aderisce alla definizione agevolata pagherà l’importo residuo delle somme inizialmente richieste senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.
 
Per chi non vuole andare allo sportello Equitalia
Di seguito l’elenco degli indirizzi mail e Pec Equitalia ai quali inviare la domanda (in base alla Direzione Regionale competente).
 
Abruzzo
-Mail: adesione.abruzzo@equitaliariscossione.it
-Pec: adesione.abruzzo@pec.equitaliariscossione.it
Basilicata
-Mail: adesione.basilicata@equitaliariscossione.it
-Pec: adesione.basilicata@pec.equitaliariscossione.it
Calabria
-Mail: adesione.calabria@equitaliariscossione.it
-Pec: adesione.calabria@pec.equitaliariscossione.it
Campania
-Mail: adesione.campania@equitaliariscossione.it
-Pec: adesione.campania@pec.equitaliariscossione.it
Emilia Romagna
-Mail: adesione.emiliaromagna@equitaliariscossione.it
-Pec: adesione.emiliaromagna@pec.equitaliariscossione.it
Friuli Venezia Giulia
-Mail: adesione.friuliveneziagiulia@equitaliariscossione.it
-Pec: adesione.friuliveneziagiulia@pec.equitaliariscossione.it
Lazio
-Mail: adesione.lazio@equitaliariscossione.it
-Pec: adesione.lazio@pec.equitaliariscossione.it
Liguria
-Mail: adesione.liguria@equitaliariscossione.it
-Pec: adesione.liguria@pec.equitaliariscossione.it
Lombardia
-Mail: adesione.lombardia@equitaliariscossione.it
-Pec: adesione.lombardia@pec.equitaliariscossione.it
Marche
-Mail: adesione.marche@equitaliariscossione.it
-Pec: adesione.marche@pec.equitaliariscossione.it
Molise
-Mail: adesione.molise@equitaliariscossione.it
-Pec: adesione.molise@pec.equitaliariscossione.it
Piemonte/Valle D’Aosta
-Mail: adesione.piemontevalleaosta@equitaliariscossione.it
-Pec: adesione.piemontevalleaosta@pec.equitaliariscossione.it
Puglia
-Mail: adesione.puglia@equitaliariscossione.it
-Pec: adesione.puglia@pec.equitaliariscossione.it
Sardegna
-Mail: adesione.sardegna@equitaliariscossione.it
-Pec: adesione.sardegna@pec.equitaliariscossione.it
Toscana
-Mail: adesione.toscana@equitaliariscossione.it
-Pec: adesione.toscana@pec.equitaliariscossione.it
Trentino Alto Adige
-Mail: adesione.trentinoaltoadige@equitaliariscossione.it
-Pec: adesione.trentinoaltoadige@pec.equitaliariscossione.it
Umbria
-Mail: adesione.umbria@equitaliariscossione.it
-Pec: adesione.umbria@pec.equitaliariscossione.it
Veneto
-Mail: adesione.veneto@equitaliariscossione.it
-Pec: adesione.veneto@pec.equitaliariscossione.it
 
Tempi di evasione domanda e rateizzazione 
Equitalia comunicherà al contribuente entro il 24 aprile 2017 l’ammontare complessivo delle somme dovute e gli invierà i bollettini di pagamento.
Si ricorda che, al momento della compilazione della domanda è possibile scegliere tra pagamento in un’unica soluzione o a rate. È possibile dilazionare l’importo fino a un massimo di 4 rate: il decreto prevede che le prime tre rate dovranno essere versate entro il 15 dicembre 2017, la quarta entro il 15 marzo 2018.
In caso di mancato o ritardato pagamento delle rate si perdono i benefici previsti dal decreto e ritorna ad essere integralmente dovuto l’importo originario. Gli eventuali versamenti effettuati saranno comunque acquisiti a titolo di acconto.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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