Cani, gatti e uomo: pure il pericolo diabete è in comune

07 novembre 2016 ore 21:09, Micaela Del Monte
Novembre è il mese della prevenzione e della diagnosi precoce del diabete, anche per cani e gatti. In particolare questa settimana, il 14 novembre si celebra la Giornata mondiale del diabete, tante iniziative informative in tutta Italia sono organizzate dalle strutture veterinarie e rivolte ai proprietari di animali: si stima che il diabete di cani e gatti colpisca da un soggetto su 500 fino a uno su cento

Anche i nostri amici a quattro zampe possono ammalarsi infatti di diabete. In particolare, nel cane si è osservata una predisposizione genetica al diabete in alcune razze come barboncini, yorkshire, golden retriever, labrador e i pastori tedeschi. Da evidenziare inoltre una più alta incidenza nelle femmine non sterilizzate. Nel gatto, invece, a essere più colpiti sono gli animali in sovrappeso, in età avanzata, quelli sedentari e i maschi non sterilizzati. Quest'anno - ricordano gli esperti - grazie al patrocinio di Anmvi e Fnovi (Federazione nazionale Ordini veterinari italiani) e al supporto non condizionante di Msd b Health, si celebra il 'Mese del diabete del cane e del gatto', curata da Mco International Group. Per tutto il mese di novembre sono organizzate dai medici veterinari, in ambulatori e cliniche, numerose iniziative: incontri informativi rivolti ai proprietari di animali sulla patologia, sui sintomi, sulla diagnosi e sulla prevenzione. Il calendario è disponibile sul sito www.giornatadeldiabete.it (nella sessione 'La mia piazza'). Proprio "una tempestiva diagnosi e una terapia insulinica, accompagnate da stili di vita e alimentari corretti - sottolineano gli specialisti - permettono all'animale diabetico di vivere una vita normale".

Il diabete però non è l'unica malattia che accomuna l'uomo e i nostri cari amici a quattro zampe. Le due patologie più diffuse fra tutte le specie viventi sono l’attacco di cuore e il cancro alla mammella. Mentre negli umani i problemi cardiaci si manifestano per via ereditaria oppure per un cattivo stile di vita, negli animali spesso derivano da paura, stress o combattimenti. I mammiferi predatori, come ad esempio i grandi felini, possono soffrire di infarto durante battute di caccia per il troppo affaticamento.

Il tumore alla mammella, invece, sembra essere una piaga interspecie. Vi sono però due famiglie, quella delle capre e delle mucche, che ne sono virtualmente sprovviste, se non in rarissimi casi. Seguono l’osteosarcoma, un tumore alle ossa che affligge soprattutto i Labrador Retriever, il cancro alla pelle soprattutto per gli animali a pelo corto o glabri e le malattie sessualmente trasmissibili. Si aggiungono poi casistiche sicuramente singolari, molto diffuse fra gli uomini: l’obesità, diabete appunto e le disfunzioni erettili. Il grasso in eccesso colpisce soprattutto gli animali domestici come cani e gatti, mentre le disfunzioni dell’apparato genitale sono largamente diffuse in tutte le specie. In tempi recenti, è stato addirittura inventato l’equivalente del Viagra per i cavalli.
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