Voucher baby sitting, estesa platea delle mamme: a chi spettano e come averli

07 novembre 2016 ore 22:23, Americo Mascarucci
Con Decreto interministeriale del 1° settembre 2016 su previsione della Legge di stabilità 2016, l’erogazione dei voucher per l'acquisto dei servizi di baby-sitting o per far fronte agli oneri dei servizi per l'infanzia, è stato esteso, per l’anno 2016, anche alle madri lavoratrici autonome o imprenditrici e quindi non soltanto alle mamme dipendenti. 
Si tratta di bonus che le mamme lavoratrici che rientrano prima al lavoro rinunciando integralmente o in parte al congedo parentale, possono richiedere e utilizzare per pagare la baby sitter o gli asili nido.
Il ministero del Lavoro, di concerto con il ministero dell’Economia, ha infatti sbloccato 2 milioni di finanziamenti.
Il testo è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale ed ora l’Inps dovrà emanare la circolare attuativa.

Ma chi ne potrà beneficiare? 
Le madri lavoratrici autonome o imprenditrici, comprese le coltivatrici dirette, mezzadre e colone, artigiane ed esercenti attività commerciali, imprenditrici agricole, pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne

In che modo?
Presentando le domande esclusivamente per via telematica (con il codice pin, con le credenziali spid oppure la carta nazionale dei servizi) e per l’assistenza ci si potrà affidare ai patronati. 
Sul sito dell’Inps (www.inps) compariranno istruzioni e form per l’invio delle istanze 

Come complilare la domanda?
Nella domanda dovranno essere indicate le mensilità per cui si intende usufruire del beneficio, in alternativa al congedo parentale con conseguente riduzione dello stesso. Per la concessione del beneficio si seguirà l’ordine cronologico di presentazione della domanda che potrà essere inoltrata entro il 31 dicembre 2016, salvo previo esaurimento delle risorse disponibili. 

A quanto ammonta il bonus?
Il beneficio previsto consiste in un contributo massimo di 600 euro mensili, per non più di tre mesi, e comporta la corrispondente riduzione del congedo parentale. Si dovrà scegliere tra la baby sitter o il nido, indicandolo nell’istanza. Il contributo per il servizio di baby-sitting verrà erogato attraverso il sistema dei buoni lavoro.
Voucher baby sitting, estesa platea delle mamme: a chi spettano e come averli

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