Cyberbullismo, discriminazione, sexting: il vademecum del Garante agli studenti

07 novembre 2016 ore 21:08, Micaela Del Monte
I giovani ormai sono abituati a vivere con i social network, ma questi conoscono veramente quali sono i rischi che corrono navigando ma soprattutto pubblicando contenuti? Per questo motivo il Garante per la protezione dei dati personali ha redatto un vademecum per ricordare ai giovani come comportarsi sul web. L'opuscolo si chiama "La scuola a prova di privacy" e risponde ad alcune delle domande più importanti riguardo all'argomento della condivisione di foto, video e altri tipi di contenuti per aiutare studenti, famiglie, professori e amministrazione scolastica a rispettare privacy e dati personali nel mondo della scuola.

Cyberbullismo, discriminazione, sexting: il vademecum del Garante agli studenti
"Le scuole sono chiamate ogni giorno ad affrontare la sfida più difficile, quella di educare le nuove generazioni non solo alla conoscenza di nozioni basilari e alla trasmissione del sapere, ma soprattutto al rispetto dei valori fondanti di una società. Nell'era di internet e in presenza di nuove forme di comunicazione e condivisione questo compito diventa ancora più cruciale",
sottolinea il presidente dell'Autorità, Antonello Soro. "E'importante - continua - riaffermare quotidianamente, anche in ambito scolastico, quei principi di civiltà, come la riservatezza e la dignità della persona, che devono sempre essere al centro della formazione di ogni cittadino".

La guida raccoglie i casi affrontati dal Garante con maggiore frequenza, per offrire elementi di riflessione e indicazioni per i tanti quesiti che vengono posti da famiglie e istituzioni: da come trattare correttamente i dati personali degli studenti (in particolare quelli sensibili, come condizioni di salute o convinzioni religiose) a quali regole seguire per pubblicare dati sul sito della scuola o per comunicarli alle famiglie; da come usare correttamente tablet e smartphone nelle aule scolastiche a quali cautele adottare per i dati degli allievi con disturbi di apprendimento. Ampio spazio anche alla "scuola 2.0" e al corretto uso delle nuove tecnologie, per prevenire atti di cyberbullismo o altri episodi che possano segnare negativamente la vita dei ragazzi.

La guida è articolata in cinque brevi capitoli (Regole generali; Vita dello studente; Mondo connesso e nuove tecnologie; Pubblicazione online; Videosorveglianza e altri casi) che riportano regole ed esempi, e in due sezioni "di servizio" (Parole chiave; Appendice - per approfondire) per comprendere meglio la terminologia e avere un sintetico quadro giuridico di riferimento. L'opuscolo verrà inviato in formato digitale a tutte le scuole pubbliche e private e potrà essere chiesto in formato cartaceo, all'indirizzo ufficiostampa@garanteprivacy.it oppure scaricato direttamente dal sito www.garanteprivacy.it.

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