Gli antiossidanti nella frutta? Sentinelle della salute contro Alzheimer e Parkinson

07 ottobre 2015, Marta Moriconi
Gli antiossidanti nella frutta? Sentinelle della salute contro Alzheimer e Parkinson
La Fondazione Veronesi li ha chiamati le sentinelle della salute. Si tratta degli antiossidanti, fondamentali contro i danni al DNA, e contenuti in una dieta ricca di frutta e verdura.

Ma non combattono solo i radicali liberi. 

Anche se rimangono da chiarire diversi importanti aspetti, e spesso se ne tira fuori uno, è ormai certo che certe patologie neurodegenerative come il morbo di Parkinson, Alzheimer e anche Sclerosi Laterale Amiotrofica possono essere combattute con queste "potenti armi" a disposizione del nostro organismo. 

Ne parla, in maniera approfondita, uno studio condotto dalla Fondazione Mach in collaborazione con l’Università di Trento.

Contro l'invecchiamento cellulare e quindi contro malattie come Alzheimer e Parkinson i metaboliti dei polifenoli, ingeriti e digeriti attraverso la frutta, aiutano. 

E' tutta una questione di collaborazione con i  meccanismi cellulari. Mattia Gasperotti, alla guida del team di studio, nell’ambito di un progetto di dottorato intitolato “Polifenoli della frutta e il loro destino nei mammiferi”, svolto all’interno del dipartimento di Qualità Alimentare e Nutrizione della Fondazione Mach, ha spiegato come questi metaboliti si accumulino nel nostro corpo e rilascino per esempio l’acido gallico. questo "succo", che è nel vino o in piccoli frutti, aiuta il cervello e non di poco. 

Per scoprire di più lo studio è pubblicato sull'American Chemical Society, “ACS Chemical Neuroscience”.

Ma la sintesi è: mangiate frutta!.
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