Che fine ha fatto Shannen Doherty?

07 ottobre 2016 ore 12:06, intelligo
di Anna Paratore

Così, su due piedi, a distanza di qualche anno dalle sue apparizioni di successo, il nome Shannen Doherty potrebbe non dire molto a tanti lettori eppure, ne siamo convinti, se scriviamo Brenda di Beverly Hills 90210 e Prue Halliwell  di Streghe, tutti avranno un sussulto e ricorderanno quella che all’epoca era prima l’adolescente più famosa in mezzo mondo e anche nelle case degli italiani, e dopo un’affermata attrice di serial televisivi di successo. 
Shannen Maria Doherty  nasce  a Memphis, il 12 aprile 1971. Suo padre lavora in banca, e la madre ha un salone di bellezza. Niente, dunque, farebbe pensare per Shannen un futuro sotto i riflettori del cinema o della TV. Invece, fin da piccolina, lei dimostra di avere talento nella recitazione e comincia a comparire come guest star in molte fiction degli anni ’80, tra cui Magnum P.I., 21 Jump Street, Airwolf e, ciliegina sulla torta, il celeberrimo Una casa nella prateria, dove dal 1982 interpreta il ruolo di Jenny Wilder. Naturale, dunque, che il cinema finisca ben presto per accorgersi di questa ragazzina talentuosa, nata per fare l’attrice. Così, proprio dal 1982, ecco farsi avanti Ron Howard che la vuole per Night Shift – Turno di notte, e poi anche per un ruolo nella commedia con Sarah Jessica Parker Girls Just Want to Have Fun, e di seguito, nel 1989, la ragazza ottiene anche una  partecipazione al film Schegge di follia, con Winona Ryder.
E’ a questo punto che nella carriera di Shannen piomba il produttore Aaron Spelling, in quel periodo re delle serie TV statunitensi. La diciottenne l’ha colpito, e lui la ingaggia per il ruolo femminile principale di Beverly Hills 90210,
Che fine ha fatto Shannen Doherty?
 Brenda Walsh.  Lei ricambia la fiducia tratteggiando benissimo il suo personaggio di adolescente per bene, di buona famiglia, con una comitiva di amici più o meno “spostati” e un fratello che dà qualche problema. La serie è un successo mondiale anche perché affronta seri problemi giovanili come l’AIDS, sessualità, alcool e omosessualità, all’epoca ancora poco dibattuti negli States, soprattutto dal punto di vista degli adolescenti e in modo così diretto. La serie andrà avanti per 10 stagioni, dal 1990 al 2000, ma Shannen resterà nel cast solo per quattro di esse. All’epoca, si fa la nomina di “bad girl”, capace di mandare in malora le riprese per i suoi capricci, le liti con i colleghi sul set, i ritardi e le assurde pretese da diva che tira fuori non appena comincia ad avere successo. 
Dopo aver mollato Beverly Hills 90210, Shannen è convinta che potrà facilmente e definitivamente sfondare nel cinema, che è il suo obiettivo finale. Ma le cose non vanno come lei si aspetta. Nel 1994 esce il film Sesso bendato, pellicola che ottiene poco interesse da parte del pubblico e critiche parecchio negative. Il regista Kevin Smith prova a  rilanciare la Doherty l'anno successivo con il film Generazione X che, se non altro, ha un discreto successo al botteghino.  Tutto sommato, però, a Shannen conviene rientrare nel mondo delle serie TV e lo fa accettando il ruolo di Prue Halliwell in Streghe, trasmessa negli Stati Uniti dal 1998 al 2006 sul canale The WB, e arrivata in Italia, su Rai2 nel 1999. Anche qui, però, Shannen abbandona il serial prima della sua fine naturale, alla quarta stagione, e il suo personaggio viene fatto morire.
Ci riprova con il cinema nel 2001, quando gira con Julian MaMahon la pellicola Another Day, quindi reciterà in Jay & Silent Bob... Fermate Hollywood!, sempre per la regia di Kevin Smith. Ancora un volta, però, non è abbastanza per sfondare veramente nel mondo di Hollywood, così Shannen dal 2003 al 2004 deve accontentarsi di condurre il reality show Scare Tactis, e di lavorare nella soap North Shore. Poi, nel 2006, di nuovo la conduzione del reality a sfondo sentimentale Breaking Up with Shannen Doherty - Un'amica come Shannen, durato 13 puntate.  A una carriera turbolenta, inoltre, Shannen affianca una vita privata altrettanto movimentata. Si sposa una prima volta nel 1993, con Ashley Hamilton, figlio di George Hamilton, indossando un pigiama e alla presenza di pochi amici. Il matrimonio dura meno di sei mesi, ma Shannen non si fa avvilire dal fallimento e, dopo qualche anno di fin troppo allegra dimensione da single, si risposa di nuovo con Rick Salomon. Qui le cose vanno meglio – si fa per dire - e il matrimonio arriva a durare un anno. Intanto, Shannen si fa conoscere anche dalla legge. Accade quando, ad esempio, si ritrova a dover ripagare parecchi assegni a vuoto emessi per comprare per lo più sciocchezze di tutti i tipi o quando, è beccata a guidare l’auto in stato di ebbrezza. Viene condannata a girare per le scuole d’America per parlare ai giovani dei guasti provocati dall’abuso di alcool. Shannen appare anche sulla rivista Playboy come mamma l’ha fatta.  In quello stesso periodo viene inserita al 5° posto nella classifica dei migliori 100 attori minorenni d’America. Poi, a poco a poco, la vita turbolenta di Shannen si placa e sopraggiunge una tranquilla esistenza quando l’attrice incontra e poi sposa il fotografo Kurt Iswarienko. Dunque tutto procederebbe a gonfie vele e anche la carriera di Shannen sembra sul punto di riprendersi con un nuovo reality in programmazione quando, nella primavera del 2015, l’attrice scopre di avere un cancro al seno.
Per Shannen è un colpo terribile, soprattutto perché il cancro scoperto in ritardo è già molto esteso e in una forma particolarmente aggressiva. Così, lei è costretta a mettere in conto la possibilità di non potercela fare a vincere la malattia. Al suo fianco, però, come racconta lei stessa in un’intervista a Vanity Fair, c’è il suo fantastico marito che la sostiene in ogni momento di questa difficile battaglia. E’ lui che le dice: “Sei forte e non andrai da nessuna parte, hai ancora così tante cose da fare nella vita”,  facendole capire che non deve arrendersi, ma che deve combattere per la sua vita e per la felicità di entrambi.  
Così, Shannen comincia a raccontare anche della sua malattia. Si rade i capelli e si fa fotografare completamente pelata e senza ciglia e sopracciglia, e dice: “Il mio matrimonio è stato sempre forte, ma la malattia l’ha reso mille volte più forte.” Poi ha aggiunto un messaggio per suo marito: “Devi godere di ogni singolo istante che hai con me, perché da qui a cinque anni potrei essere morta.” Infine, Shannen ha concluso così la sua intervista: “Sono una donna fortunata? Sì, lo sono. Per gli amici che ho. Perché ho una madre fantastica e perché quest’uomo – riferito a suo marito – è nella mia vita.  E’ una sfida amare attraverso il dolore, la sofferenza, e il futuro incerto. Ma se ci si riesce, quello che hai è sicuramente di più di quello che avevi prima della malattia. ”
In bocca al Lupo, Shannen, “bad girl” che ha imparato ad essere un’eroica ragazza.

autore / intelligo
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