Per guardare il futuro Oculus Rift immette novità-gudget: il TEST di Zuckerberg

07 ottobre 2016 ore 23:58, Micaela Del Monte
L'esordio di Oculs Rift, con tanto di novità, è sempre più vicino. Durante l’evento Oculus Connect 3 (OC3) di ieri sera infatti, Mark Zuckerberg ha fornito numerose informazioni sullo sviluppo di Oculus Rift. Nei prossimi mesi sono in arrivo diverse novità hardware e software, tra cui i controller Touch e nuove modalità di interazione con giochi e altri contenuti, senza ovviamente dimenticare l’aspetto social della tecnologia. Una breve parte del keynote è stata anche dedicata al prototipo Santa Cruz, la versione wireless del visore per la realtà virtuale.

Gli accessori, indispensabili per vedere le proprie mani all’interno del mondo virtuale, saranno in vendita dal 6 dicembre (preordini dal 10 ottobre) ad un prezzo di 199 dollari. La posizione nello spazio 3D viene tracciata da un secondo sensore che funziona in combinazione con quello fornito insieme al visore. Per sfruttare la "room-scale VR", ovvero per avere maggiori libertà di movimento all’interno della stanza, occorre acquistare un terzo sensore al prezzo di 79 dollari. Considerato il prezzo (599 dollari) di Oculus Rift, il pacchetto completo costa 877 dollari.
Un altro accessorio consigliato è Oculus Earphones for Rift, auricolari di qualità superiore a quelli inclusi con il visore, in quanto offrono una migliore risposta ai bassi, garantendo un suono bilanciato a tutte le frequenze. È presente anche un filtro passivo che blocca i rumori esterni. Gli auricolari, in vendita dal 6 dicembre, costano 49 dollari.

"Una volta che sei dentro, puoi fare qualsiasi cosa: un viaggio su Marte, lottare con le spade, guardare un film o essere teletrasportato dalla tua famiglia. Ecco un ambiente dove si può sperimentare qualsiasi cosa". E' quanto ha scritto Mark Zuckerberg sul suo profilo Facebook, presentando una versione demo della sua realtà virtuale all''Oculus Connect'.

"L'idea - scrive il fondatore del social network - è che la realtà virtuale metta prima le persone: è tutta questione di chi sei". O vuoi essere, potremmo dire. Del resto, Zuckerberg lo dice subito dopo: "Una volta che sei dentro, puoi fare qualsiasi cosa". Per lui anche un piccolo siparietto. Al momento di andare 'on line' come avatar, il fondatore di Facebook - osservando il suo alter ego - scherza: "Sembro un giovane Justin Timberlake".

Un altro rilevante annuncio di Zuckerberg riguardo il prossimo passo nello sviluppo di Rift: un visore che non abbia bisogno di un PC. Lo si indossa e, come Google Cardboard o Samsung Gear VR, si possono sfruttare contenuti multimediali e videogiochi senza fili. Come funzionerebbe? Dietro alla testa verrebbe allacciato un tracciatore di posizionamento, che rileva, essenzialmente, la nostra posizione all'interno di un luogo virtuale. Ciò significa che, diversamente da quanto accade ora quando guardiamo un video o una foto a 360 gradi, non ci sentiamo dentro a una sfera e la nostra posizione non resta fissa; il nostro alter ego virtuale si sposta e cambia prospettiva sulla scena, come se ci stessimo camminando all'interno.

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