Stile di vita sano, cosa insegna il prossimo Obesity Day contro il sovrappeso

07 ottobre 2016 ore 23:59, Micaela Del Monte
Sarà il 10 ottobre la giornata contro l'obesità. In tutta Italia infatti, per il 16esimo anno consecutivo, si svolgerà con la supervisione di ADI, l’associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica, l'"Obesity Day". Una manifestazione che va avanti da così tanto tempo e che ogni anno si rinnova con iniziative diverse in diverse piazze e luoghi d’Italia è prova dell’imponente lavoro di chi ha pensato, voluto e organizzato con tenacia questo appuntamento annuale.

Stile di vita sano, cosa insegna il prossimo Obesity Day contro il sovrappeso
“Camminare è salute”
è il motto della 16ma edizione dell’Obesity Day, la campagna di informazione e sensibilizzazione sull’obesità promossa ogni anno. Una “giornata del paziente” in cui il personale sanitario dei 150 centri di dietologia ADI presenti su tutto il territorio italiano, sarà a disposizione per colloqui gratuiti di informazione e consulenza, valutazioni del grado di sovrappeso e l’individuazione dei percorsi terapeutici nutrizionali più appropriati alla persona. Nel corso della giornata i professionisti ADI concentreranno la loro attività di sensibilizzazione sui due principali consigli della campagna 2016, ovvero, lo stile di vita mediterraneo e l’attività fisica. L’obiettivo è quello di promuovere la filosofia della nuova Piramide Alimentare Mediterranea che concepisce l’alimentazione mediterranea come stile di vita quotidiano e non più come dieta. Alla base della nuova piramide, non vi sono più gli alimenti, ma i comportamenti come la convivialità, il movimento, il riposo, la biodiversità, la stagionalità dei prodotti, le attività gastronomiche. La camminata sarà l’attività fisica primaria consigliata dagli specialisti, il modo più semplice, veloce ed economico di mantenersi in forma passeggiando a passo spedito per 3 volte a settimana e per almeno 45 minuti oppure salire e scendere un solo piano di scale di seguito per 15 min, un paio di volte al giorno. 

"La nuova piramide alimentare mediterranea dovrebbe essere studiata in tutte le scuole e fatta propria in tutte le famiglie - ha dichiarato Antonio Caretto, presidente ADI che nel corso della presentazione della campagna è intervenuto sulla questione “panino in classe” - L’alimentazione
preventiva, fatta attraverso il lavoro e i menù delle mense scolastiche elaborati dalle Asl e dagli operatori sanitari qualificati, aiuta i bambini a tenere un comportamento alimentare corretto nel rispetto delle porzioni, della biodiversità e stagionalità dei prodotti e allo stesso tempo contribuisce alla convivialità e alla socializzazione. Elementi che aiutano a prevenire e a contrastare l’insorgere di patologie come l’obesità che in Italia coinvolge il 9,8% dei bambini e il sovrappeso (20,9%)".

Tutti gli eventi del prossimo Obesity Day.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]