A Moscovici serve l'Italia, flessibilità precisa contro minaccia populista

07 ottobre 2016 ore 16:28, Luca Lippi
Matteo Renzi ha voluto cogliere le parole di  Moscovici seguendo questa personale interpretazione: “Ha confermato quanto abbiamo sempre detto, ovvero che le spese per terremoto e immigrazione restano fuori dal Patto, ci sarà flessibilità per quei Paesi che hanno interventi da fare sul post sisma e sull’immigrazione”
Renzi a “Radio Anch’io”, commenta soddisfatto il discorso del componente della Commissione europea , parafrasando le parole del francese: “non ci deve essere collegamento tra la concessione di flessibilità e un pericolo politico”.
In pratica Moscovici aveva parlato della necessità di sostenere l’esecutivo italiano contro il rischio di un’avanzata delle forze euroscettiche.

Ma cosa ha detto precisamente Moscovici?
Moscovici parla all'Atlantic Council di New York, e nel contesto pronuncia esattamente questo discorso affrontando il problema dei populismi e dei movimenti euroscettici che cerscono in seno alla comunità europea: “C'è una minaccia populista e noi sosteniamo gli sforzi di Matteo Renzi affinché l'Italia sia un partner forte all'interno dell'Unione Europea” e riguardo alla flessibilità da concedere all’italia ha detto: “Si tratterà di flessibilità precise, limitate e chiaramente spiegate”.
Ecco, estratto il virgolettato, l’interpretazione reale che si può dare a simili affermazioni a margine del contesto in cui sono state dette, potrebbero far pensare che quel distinguo non richiesto e mai emerso nel discorso di Moscovici, tra flessibilità e pericolo politico fatto da Renzi mostra che, forse, vista l'aria che si respira in tanti Paesi europei verso Bruxelles, il premier teme che l'abbraccio della Ue si riveli mortale, soprattutto per la campagna elettorale.
Il sospetto viene perché non dimentichiamo che Moscovici a più riprese aveva detto che di flessibilità l'Italia ne aveva già avuta abbastanza.

A Moscovici serve l'Italia, flessibilità precisa contro minaccia populista

Probabilmente il problema vero è l’immigrazione, e per la ue allo stato attuale, è più importante lasciare cos’ì così com’è lo status quo, e per questo, condizione necessaria e sufficiente è che L’esecutivo italiano rimanga così com’è almeno fino a fine legislatura, e senza troppi scossoni. 
autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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