Profughi, Volpi (LN): “Merkel discrimina: seleziona i profughi. In parrocchia le nostre famiglie”

07 settembre 2015, Andrea Barcariol
Profughi, Volpi (LN): “Merkel discrimina: seleziona i profughi. In parrocchia le nostre famiglie”
Intervistato da IntelligoNews, Raffaele Volpi, senatore della Lega Nord, braccio destro del leader del Carroccio nel progetto Noi per Salvini critica l’atteggiamento della Merkel, di Renzi e di Alfano e, con ironia, lancia una frecciata alla Chiesa.

Papa Francesco ha detto: “Ogni parrocchia accolga una famiglia di profughi”. Cosa ne pensa?

«Ci sono molti italiani che vorrebbero assistenza. Una famiglia a parrocchia, beh insomma, non vorrei che esagerassero troppo… Penso che nel mondo cattolico non dovrebbero servire le parole del Papa per capire che è necessario fare solidarietà, ma resto dell’idea che la solidarietà si fa prima al vicino di casa e di questo in Italia c’è molto bisogno».

L’Europa e, in particolare la Merkel, stanno cambiando atteggiamento verso i migranti. Cosa accadrà sul lungo periodo?

«La Merkel dice che quello che noi sosteniamo da anni: i profughi di guerra sono ben accolti, il problema è che la Germania sta scegliendo i profughi, il resto dell'Europa cosa farà? Da noi non arrivano solo i siriani che vivono una situazione drammatica, con i tagliagola, e si sono sempre ben integrati, abbiamo un’invasione che a poco a che vedere con loro. Del resto dei migranti, che sono la stragrande maggioranza, cosa si farà? Qual è la risposta dell’Europa? Quella della Merkel non è una scelta buonista, è una scelta già scritta, non c’è nulla di nuovo, non serviva lei per spiegarci che questi vanno accolti. Il nostro problema è ben diverso. La Germania vuole che si facciano da noi i campi per stabilire chi sono veramente i profughi. Io mi chiedo chi non risulterà esserlo che fine farà? Questo vorrei domandare alla Merkel».

Non si rischia di mettere in difficoltà Paesi che ancora non sono usciti dalla crisi, mentre altri dettano le regole?

«Direi di sì, Italia o Grecia hanno una pressione evidente, con numeri spaventosi, mentre altri Paesi, tipo l’Inghilterra, prenderanno 15mila migranti, un quantitativo bassissimo, basti pensare che da noi arrivano in due giorni».

Renzi ha alzato i toni della polemica politica sull’immigrazione dicendo che non si tratta di “Pd contro le destre, ma di umani contro bestie”. Cosa replica?

«Se il Presidente del Consiglio definisce bestie quelli che a lui non vanno bene credo si debba aprire una bella riflessione sulla cultura politica di questo governo. Bisogna saper scindere la posizione tra dirigente di partito e Premier o ministro. E’ successo anche ad Alfano che ha definito delle forze politiche come “xenofobe”. E’ gravissimo, il ministro degli Interni deve garantire la mia sicurezza e non dare alibi a personaggi violenti».

E’ anche vero che Salvini non è mai tenero con Alfano.


«Lui è segretario di un partito non il Ministro degli Interni, c’è una grande differenza».
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