Bayer rilancia per Monsanto, pronta maxi offerta record

07 settembre 2016 ore 10:37, Luca Lippi
La tedesca Bayer alza ancora una volta la propria offerta sull'americana Monsanto, portandola a 127,5 dollari per azione contro i precedenti 125 dollari e i 122 dollari del primo tentativo di inizio estate. 
In buona sostanza siamo arrivati a oltre 65 miliardi complessivi, una cifra rocambolesca, ma il coraggio e il rischio d’impresa testimonia la volontà di Bayer di volere diventare (creando un polo) il maggior produttore al mondo di semi e pesticidi.
invero da Bayer le voci sono contrastanti, nel senso che c'è assolutamente alcuna certezza che si voglia concludere l'operazione nei termini raggiunti, tuttavia il colosso chimico e farmaceutico tedesco, non nasconde  l’avanzamento delle trattative e sottolinea che non c’è alcuna intenzione di adoperarsi in una manovra di scalata ostile.
Ha infatti reso noto di aver semplicemente alzato la propria proposta d'acquisto integralmente in contanti a 127,5 dollari per azione, contro i precedenti 125 dollari e soprattutto i 122 dollari del primo tentativo di inizio estate.
In una nota del gruppo tedesco diffusa stanotte si legge che "I termini e le condizioni fondamentali non sono ancora state concordate, ma Bayer sarebbe disposta a pagare 127,5 dollari per ogni azione Monsanto solo a fronte di una transazione negoziata. Non ci può essere alcuna garanzia che le parti stipulino un accordo".

Bayer rilancia per Monsanto, pronta maxi offerta record

Monsanto è stata valutata dai tecnici nominati per l’occasione da Bayer oltre 65 miliardi di dollari, ha preso atto della nuova offerta non vincolante e ha parlato di trattative costruttive con la controparte. Tuttavia l'azienda statunitense, che dopo aver respinto la prima offerta ha rigettato anche la seconda ma espresso la propria disponibilità a intavolare negoziati pur di ottenere un miglioramento dell'offerta, ha anche lasciato le porte aperte ad altre proposte. "Monsanto sta proseguendo le discussioni mentre valuta la proposta, nonché proposte da altre parti e ulteriori alternative strategiche per consentire al consiglio di amministrazione la transazione nel miglior interesse degli azionisti".
Nel panorama della agro chimica, le statunitensi DuPont e Dow Chemical sono ormai prossime a perfezionare la loro operazione di fusione e successivo spin-off da cui nascerà una nuova azienda focalizzata sull'agricoltura, mentre Syngenta è a un passo dall'essere acquisita dalla cinese ChemChina con un'operazione dal valore di ben 43 miliardi di dollari.
Werner Baumann, segue attentamente l’assetto del settore e ha deciso di lanciare l’azienda che guida a tenere il passo, i movimenti in itinere a livello globale hanno fatto maturare la decisione di lanciare l'azienda di Leverkusen nel processo di consolidamento del settore, e per questo cercando di ambire a trasformare la Bayer in un polo di riferimento. Sarebbe la più grande acquisizione mai effettuata dall'azienda di Leverkusen e da un'impresa tedesca.
Il rovescio della medaglia di queste ondate di consolidamenti è che molto più della metà dei semi e dei pesticidi del mondo saranno in mano a un pugno di società; dal punto di vista del mercato, un’eccessiva concentrazione in termini assoluti crea anomalie nella determinazione del prezzo. 
È un processo comune a diversi settori e non è proprio un bene per un’adeguata coordinazione di un libero mercato “maturo”.

autore / Luca Lippi
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