Terremoto, Santori (FdI): "Ricostruire anche le seconde case farà ripartire l'economia"

07 settembre 2016 ore 12:46, Americo Mascarucci
"La ricostruzione ad Amatrice non potrà non passare anche per le seconde case. Sarebbe sbagliato destinare soldi esclusivamente per i residenti".
Il consigliere regionale del Lazio Fabrizio Santori, esponente di Fratelli d'Italia, spiega ad Intelligonews come ricostruire le seconde case sia fondamentale per far ripartire l'economia dei territori devastati dal sisma del 24 agosto.

Onorevole Santori, perché Amatrice secondo lei non può essere ricostruita seguendo gli stessi criteri de L'Aquila?

"Nel capoluogo abruzzese c'era una bassa percentuale di abitazioni di proprietà dei non residenti e per questo motivo i finanziamenti per la ricostruzione furono destinati al 100% ai residenti e soltanto all'80% per le seconde case. Per ciò che riguarda il Centro Italia questo criterio a mio giudizio rischierebbe di compromettere la ricostruzione e la ripresa economica dei territori devastati dal sisma. Infatti, tanto ad Amatrice che negli altri comuni colpiti, il numero delle case di proprietà dei non residenti è molto elevato, ragione per cui si rende necessario destinare il 100% dei finanziamenti anche alla ricostruzione delle seconde case. Si tratta di realtà la cui economia si regge sul turismo rappresentato anche dall'alto numero di non residenti. Trascurare questo aspetto significherebbe ostacolare la ripresa economica e la piena rinascita di quei borghi. Naturalmente la priorità va riconosciuta ai residenti, questo non c'è dubbio, dal momento che hanno vissuto in prima persona le conseguenze più drammatiche, ma destinare alle seconde case soltanto una parte delle risorse potrebbe non essere sufficiente ai fini della completa ricostruzione". 

Quindi come avete intenzione di agire?

"In consiglio regionale ci muoveremo impegnando il Presidente Nicola Zingaretti ad attivarsi presso il Presidente Renzi e il commissario alla ricostruzione Errani per rappresentare questa esigenza. In Parlamento l'azione di Giorgia Meloni e del gruppo di Fratelli d'Italia sarà rivolto ad ottenere azioni concrete in tal senso. Amatrice, Accumoli, Arquata, Pescara del Tronto, sono centri che si popolano grazie alle seconde case. Trascurare questo aspetto sarebbe controproducente. Non lo diciamo noi, ma i sindaci di quei comuni consapevoli di quanto, senza la ripresa del turismo, la ricostruzione rischi di restare al palo. C'è un forte ritardo per ciò che riguarda la ripresa delle aziende e delle attività commerciali e anche su questo punto presto faremo delle proposte. Oggi è più che mai necessario velocizzare le procedure per avviare e completare il prima possibile la ricostruzione. L'ho detto e lo ripeto: ai residenti va data priorità, ma lasciare indietro le seconde case significherebbe lasciare metà paesi sotto le macerie".



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