Confcommercio vede positivo: consumi in (lieve) aumento e disoccupati in calo

07 settembre 2016 ore 13:41, Marta Moriconi
Leggero miglioramento dei consumi a luglio.
L'indicatore dei consumi Confcommercio (Icc) registra, a luglio 2016, una crescita dello 0,2% rispetto a giugno e un calo dello 0,1% tendenziale. Il dato dell’ottavo mese è il risultato della variazione positiva che ha interessato sia i beni che i servizi.
In particolare l’indicatore di consumi di servizi conferma l’andamento congiunturale positivo intrapreso in aprile quando, con una variazione nulla, si invertì la rotta rispetto al -0,7% del mese precedente. 
A maggio l’indicatore ha poi iniziato a crescere mettendo a segno un +0,2%, accelerando al +0,4% a giugno e nuovamente a luglio con un +0,6%,
Diverso il discorso per i consumi di beni. 
Era da febbraio, infatti, che l’indicatore non riportava una variazione positiva (quando la Confcommercio indicò un +0,7%). A marzo si registrò infatti un -0,3%, ad aprile una variazione nulla, a maggio un -0,1% e a giugno -0,3%. Le ultime rilevazioni indicano invece, per luglio, un 0,1%. Nonostante ciò i consumi di alimentari e bevande rimane in territorio negativo: -0,2% dopo la crescita zero di maggio e giugno e il -0,4% e il -0,1% di marzo ed aprile.
Risultati che hanno comportato un aumento congiunturale dell’indice generale dello 0,2% dopo il -0,1% di giugno, le variazioni nulle di aprile e maggio e il -0,4% di marzo. 
In particolare i beni e servizi ricreativi hanno riportato un +0,2%, gli alberghi, pasti e consumazioni fuori casa un +0,6%, i beni e servizi per le comunicazioni un +0,2%, quelli per la casa un +0,6% mentre gli alimentari le bevande e i tabacchi un +0,7%. Non si muovono, invece i consumi di beni e servizi per la cura della persona mentre diminuiscono dell’1,2% quelli per la mobilità e dello 0,1% l’abbigliamento e le calzature. 

Confcommercio vede positivo: consumi in (lieve) aumento e disoccupati in calo
In linea con una dinamica produttiva sostanzialmente stagnante, l'occupazione ha registrato, a luglio, dopo un quadrimestre di crescita, una riduzione su base mensile (-63mila occupati). A questo andamento si è associata una diminuzione del numero di persone in cerca d'occupazione (-39mila rispetto al mese precedente), portando a una contenuta diminuzione del tasso di disoccupazione, sceso all'11,4%. 
Nel complesso dei primi sette mesi del 2016 l'andamento risulta, comunque, positivo: il numero di persone impiegate nel processo produttivo ha, infatti, registrato un aumento di 306mila unità. Nello stesso periodo i disoccupati, sono diminuiti di 142mila unità. 
Sulla base dei dati economici analizzati, le previsioni per il mese di settembre vedono i consumi diminuire dello 0,2% rispetto ad agosto. Rispetto al mese di settembre 2015, invece, e secondo le stime degli analisti, i consumi dovrebbero aumentare dello 0,1% registrando così la prima variazione positiva dopo 7 mesi.

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