"Dio non è uno psicologo". Papa Francesco contro fede "fai da te"

07 settembre 2016 ore 13:57, Americo Mascarucci
"No alla fede 'fai da te'. Bando anche agli atteggiamenti di chi ricorre a Dio come ad un rifugio psicologico"
Papa Francesco nel corso dell'udienza generale in piazza San Pietro, alla presenza di fedeli e pellegrini arrivati da ogni parte del mondo spiega il vero significato della fede spiegando il senso dell'azione di Gesù: 
"I ciechi, gli zoppi, i lebbrosi, i sordi, recuperano la loro dignità e non sono più esclusi per la loro malattia, i morti ritornano a vivere,mentre ai poveri è annunciata la buona notizia. E questa diventa la sintesi dell'agire di Gesù, che in questo modo rende visibile e tangibile l'agire stesso di Dio. Il messaggio che la Chiesa riceve da questo racconto della vita di Cristo è molto chiaro. Dio non ha mandato il suo Figlio nel mondo per punire i peccatori né per annientare i malvagi. A loro è invece rivolto l'invito alla conversione affinché, vedendo i segni della bontà divina, possano ritrovare la strada del ritorno".

'Dio non è uno psicologo'. Papa Francesco contro fede 'fai da te'
Il Papa pone l'attenzione su un pericolo: "se l'ostacolo a credere sono soprattutto le sue azioni di misericordia, ciò significa che si ha una falsa immagine del Messia. Beati invece coloro che, di fronte ai gesti e alle parole di Gesù, rendono gloria al Padre che è nei cieli. L'ammonimento di Gesù è sempre attuale: anche oggi l'uomo costruisce immagini di Dio che gli impediscono di gustare la sua reale presenza. Alcuni si ritagliano una fede 'fai da te' che riduce Dio nello spazio limitato dei propri desideri e delle proprie convinzioni. Ma questa fede non è conversione al Signore che si rivela, anzi, gli impedisce di provocare la nostra vita e la nostra coscienza". 
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