Def, quei dieci miliardi che non ci sono e tutte le voci a “rischio” tagli

08 aprile 2015, Luca Lippi
Def, quei dieci miliardi che non ci sono e tutte le voci a “rischio” tagli
Come anticipato, occorrono al Governo 10 miliardi, per questo motivo a tremare sono nuovamente le stesse voci di spesa pubblica già colpite (invero con ampi spazi di tagli ulteriori, corporazioni e lobby permettendo) e tra queste le pensioni di invalidità.

In sostanza stiamo parlando della Spending Rewiew, un evergreen che appare e scompare alla bisogna. Della Spending Rewiew se ne erano perse le tracce dopo il “licenziamento” del commissario straordinario Carlo Cottarelli, tornato a Washington al Fondo monetario. Ora il suo successore, Yoram Gutgeld, ha deciso di riaprire questo dossier e si è posto obiettivi molti ambiziosi: riprendere il lavoro di Carlo Cottarelli.

Passato il “trinciapollo” da una mano a un’altra, l’obiettivo è recuperare 10 miliardi con tagli agli enti locali, alle municipalizzate, ai ministeri, alle agevolazioni fiscali e ai sussidi alle imprese. Come il solito, si proverà a iniziare dalle oltre 300 centrali di acquisti esistenti nel Paese e che da almeno un decennio e tre Governi si provano a tagliare, ma sono dure dall’essere eliminate.

In sostanza, la nuova spending sarà la vecchia serie di tagli alle risorse degli enti locali che, saranno costrette a rivalersi sui cittadini introducendo nuove imposte locali o elevando, dove ancora possibile, le imposte sulla casa, al fine di finanziare i servizi ai cittadini. Quello che fa tremare è il settore delle pensioni d’invalidità; Yoram Gutgeld in una recente intervista aveva dichiarato che il settore sarebbe stato sottoposto ad attenta analisi (già questo è sufficiente per seminare sconcerto). 

E’ certamente necessario porre attenzione a una situazione del tutto anomala, soprattutto quando si evidenziano trattamenti pensionistici di invalidità che non trovano alcuna logica (o giustificazione) se messi in relazione col numero di abitanti in determinate aree geografiche. Il pericolo, però, che nella falcidia siano coinvolte anche le prestazioni assolutamente legittime è elevatissimo. Si sa che il sistema seguito dal “nuovo che avanza” è quello di azzerare tutto per ricominciare, e ricominciare con la burocrazia attuale significa rischiare di morire di fame.

Yoram Gutgeld “azzannerà” il sistema che al momento prevede l’erogazione di prestazioni assistenziali sia da parte dell’INPS sia dalle Regioni, sia dai Comuni. In secondo luogo, saranno rielaborate tutte le prestazioni previdenziali e assistenziali non confortate da un’attenta analisi del reddito percepito dal contribuente. E’ la fotocopia del programma che ha prodotto “il licenziamento” di Carlo Cottarelli: che cosa è cambiato? E cosa cambierà?
autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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