Tsipras-Putin, Rinaldi: “Vertice strategico, il premier greco ha in tasca il piano B”

08 aprile 2015, Lucia Bigozzi
Tsipras-Putin, Rinaldi: “Vertice strategico, il premier greco ha in tasca il piano B”
Tsipras e Putin al Cremlino. Faccia a faccia atteso e con sicuri effetti sia nello scacchiere economico europeo che in quello geopolitico con al centro il dossier Ucraina. Ma è sul primo che si concentra l’analisi di Antonio Maria Rinaldi, professore straordinario di Economica politica e docente di Finanza aziendale, nell’intervista a Intelligonews. Con un retroscena…

Tsipras da Putin. Dopo il no dell’Ue al piano di riforme del governo greco, come legge questo faccia a faccia?

«Credo che Tsipras stia facendo la cosa più logica possibile rivolgendosi ad altri partner per poter ottenere quello che non riesce a ottenere dall’Europa. Non dimentichiamo poi il ruolo determinante della Chiesa ortodossa greca, in simbiosi con quella russa. Se Tsipras non riuscirà a ottenere ciò che vuole dai ‘falchi’ europei, fa benissimo a chiedere aiuto ad altri. D’altronde, il mandato lo ha ricevuto dagli elettori, non dalla Troika»

L’esito dell’incontro Tsipras-Putin potrebbe rappresentare il primo passo verso un’uscita della Grecia dall’Europa?

«Come più volte ribadito pubblicamente, il nuovo governo greco ha dato incarico a un gruppo di esperti - economisti, giuristi, tecnici di livello internazionale - di predisporre un serio e credibile ‘piano B’. L’obiettivo è avere una forza contrattuale da opporre alle sempre più insistenti richieste europee. Come a dire: se tirate troppo la corda, io posso utilizzare un piano di uscita perché l’ho già predisposto nei minimi particolari». 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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