Effetto scudetto, per la Juve e già calciomercato: Cavani, Pastore e...

08 aprile 2016 ore 11:50, Andrea De Angelis
Possono anche partire gli scongiuri. Corni, ferri di cavallo e amuleti vari. La Juventus, però, ha lo scudetto in tasca. Impossibile o quasi scucirglielo dal petto. La Roma non sembra in grado di recuperare dieci punti in così poche partite (e senza scontro diretto). Il Napoli, il cui distacco è di sei lunghezze, senza Higuain non ha la stessa forza di prima e, dati alla mano, appare meno in forma rispetto al recentissimo passato. La eliminazione dall'Europa League ha lasciato qualche ferita e non sembra invece, come dicevamo molti addetti ai lavori, aver dato fiato agli undici di Sarri. 

Il punto è questo: la Juventus cambia i giocatori, il Napoli praticamente ignora il turnover. E così in quel di Torino stanno già pensando al prossimo anno, ancora con Allegri. Intoccabile il mister che ha regalato uno scudetto e mezzo (o tre quarti) a una squadra orfana di Conte, ma comunque vincente. La finale di Champions League dello scorso anno è un'altra impresa non dimenticata, così Marotta e Agnelli ripartiranno dal Massimiliano nazionale. Poi, però, non mancheranno le novità. Difficile trattenere Morata, impossibile non rafforzare la difesa che, Rugani a parte, ha un'età media ormai superiore ai trent'anni. Gli acciacchi di Chiellini e Barzagli impongono di intervenire. E davanti bisogna affiancare qualcuno ai giovani Dybala e Zaza. Senza dimenticare Mandzukic. 
Bocciato Hernanes, mai usato Lemina, anche in mezzo qualche acquisto s'ha da fare. Così nella lista dei papabili nuovi bianconeri finisce un certo Pastore, uno che a Palermo ha incantato, prima di finire in Francia. Ora il suo arrivo a Torino è molto più di una suggestione. Pogba e Pastore, coadiuvati da Marchisio e Khedira. Roba da capogiro

Effetto scudetto, per la Juve e già calciomercato: Cavani, Pastore e...
In attacco il nome è quello di sempre: Cavani. Il fortissimo centravanti, che proprio a Napoli esplose ai tempi di Mazzarri, è il primo a non nascondere una sua possibile partenza a fine stagione. I soldi per prenderlo arriverebbero in buona parte dalla cessione di Morata. Con lui e Dybala i goal arriverebbero a grappoli. Dietro, invece, il sogno è Manolas. Ma è difficile che la Roma possa lasciare il greco alla rivale di sempre. Così se il giocatore è corteggiato dall'Arsenal, proprio dall'estero potrebbe arrivare il rinforzo. Si tratta di Benatia (ex Roma e Udinese) che andrebbe a completare un reparto ricco di "B": Buffon, Bonucci e Barzagli. A chiudere un "Abc" insormontabile Alex Sandro e Chiellini. Alfabeto a parte, c'è un'altra "B" sul taccuino di Marotta. Si tratta di Domenico Berardi. Il gioiello del Sassuolo, leader dell'Under 21, potrebbe arrivare già a luglio a Torino. A meno che il Sassuolo non arrivi in Europa League. 
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