Soffrite della "sindrome del cambio di stagione"? Il dott. Manildo spiega come difenderci

08 aprile 2016 ore 8:00, Orietta Giorgio
Soffrite della 'sindrome del cambio di stagione'? Il dott. Manildo spiega come difenderci
La bella stagione ci avvolge e ci sconvolge, l’abbiamo aspettata tanto eppure, ora che è arrivata, c’è qualcosa che non va, l’energia è scarsa e, in alcuni casi, subentra anche un certo malumore. Perché? Il nostro organismo si trova impreparato alle piccole rivoluzioni in atto durante il periodo del cambio di stagione, per questo ci sentiamo spesso stanchi e di cattivo umore

Come difenderci da quella che può definirsi una vera e propria “sindrome del cambio di stagione”? IntelligoNews ha chiesto consigli al dott. Ettore Manildo, esperto di Kinesiologia applicata, autore, insieme al collega Achille Carosi, del libro "Il corpo parla" (Leardini Editore). 
   
Cosa succede al nostro organismo durante il passaggio da una stagione all’altra?

«L’uomo è sensibile ai cambiamenti, ecco perché durante i cambi di stagione è possibile che viva situazioni di disagio, apparentemente ingiustficati. I fattori che incidono sulla sensibilità del nostro organismo in questo periodo, quando dall’inverno si passa alla primavera, sono molteplici e da non sottovalutare».

Quali sono i fattori che incidono sulla nostra sensibilità e quali le conseguenze sul nostro corpo?

«In primavera iniziano a modificarsi due parametri fondamentali, la luminosità e la temperatura: l’ora legale, ad esempio, ci “costringe” a dormire un’ora in meno, mentre l’innalzamento della temperatura ci invita ad un repentino cambiamento di abitudini, anche riguardo l’alimentazione. Le conseguenze? Soprattutto nel passaggio dall’inverno alla primavera, molti si sentono un po’ spossati, qualcuno avverte dei giramenti di testa, qualcuno ne risente dal punto di vista dell’umore».

Perché accade questo? Cosa possiamo fare?

«Succede perché il nostro organismo ha bisogno di un po’di tempo, circa 7-10 giorni, per adattarsi a questo passaggio. Molto spesso ci sono dei piccoli squilibri legati ai fattori ormonali, la nostra tiroide, le nostre surrenali, percepiscono il cambio dell’ora e la maggiore escursione termica. Il corpo sente l’esigenza di cambiare le proprie abitudini, ognuno di noi ha la necessità di andare a detossinare il proprio organismo. Come? Partendo dalla cura del nostro fegato che, non a caso, nelle culture orientali e nella medicina naturale, è l'organo equiparato alla primavera. Il fegato distribuisce glicogeno ai nostri muscoli, questo è uno dei motivi fondamentali per cui bisogna depurarlo, se noi depuriamo e detossiniamo il fegato, saremo sicuramente più energici e più dinamici, chi esercita sport, ad esempio, si sentirà più grintoso. La depurazione del fegato diventa prioritaria in questo periodo dell’anno»

Come possiamo depurare il nostro fegato?

«Lo possiamo fare in diversi modi, attraverso l'utilizzo di integratori naturali a base di piante ad effetto depurativo come il tarassaco, il carciofo o il cardo mariano. Bere tisane, una delle migliori è sicuramente quella al tarassaco, o alla melissa, ci aiuta ad eliminare i liquidi, a drenare, a sgonfiarci, e quindi a detossificarci».

Quali alimenti dobbiamo evitare e quali preferire, durante questo periodo?

«Sarebbe bene escludere i grassi saturi, acidificanti del nostro organismo, come carne, insaccati e latticini, alimenti che vanno a sovraccaricare il nostro fegato, preferendo gli alimenti di derivazione vegetale. Inoltre, per aiutare l’intestino, sarebbe opportuno eliminare, per almeno 3-4 settimane, lieviti e lattosio che hanno un effetto irritante, o comunque preferire latticini delattosati, i formaggi stagionati a quelli freschi, più poveri di lattosio e utilizzare il pane a lievitazione naturale».  

Ci può consigliare una strategia in più per difenderci? 
 
«L’utilizzo di fitocomplessi a base di oli essenziali può rivelarsi un prezioso alleato del nostro benessere. Per l’intestino si possono utilizzare fitocomplessi (integratori alimentari) a base di melissa, cumino, chiodi di garofano, pompelmo. Gli oli essenziali sono prodotti dalle piante per difendersi dai batteri, sul nostro corpo hanno lo stesso effetto di “difesa”.
Il nostro benessere, quindi, passa dal fegato all’intestino (e viceversa) organi che vanno "curati", depurati e detossinati, per donare nuova energia all'organismo e per affrontare con grinta l'arrivo di una nuova stagione»

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