"Nemiche per la pelle" con un bambino da gestire, Gerini e Buy al test gay friendly - VIDEO

08 aprile 2016 ore 10:43, Micaela Del Monte
Il ritorno di Luca Lucini, l'idea di Margherita Buy e Claudia Gerini. Questo è "Nemiche per la pelle", un'opera quasi interamente al femminile che sarà al cinema dal 14 aprile in 200 sale distribuito da Good Films. 

La pellicola temi importanti e attualissimi come la famiglia, l'amore, l'amicizia. Nemiche per la pelle racconta le vicende di due donne diversissime tra loro, che si odiano, unite eppur divise da un uomo che entrambe, in tempi diversi, hanno sposato, ma che proprio per l'eredità che quest'uomo lascia loro finiranno per avvicinarsi.

'Nemiche per la pelle' con un bambino da gestire, Gerini e Buy al test gay friendly - VIDEO
Il film diretto da Luca Lucini e vede protagoniste Claudia Gerini e Margherita Buy, anche autrice del soggetto del film. Lucia (Margherita Buy), psicologa per animali, ama i sandali bassi e i vestiti informi e odia le proteine animali. Fabiola (Claudia Gerini) è un'agente immobiliare in carriera, arrivista e un po' cafona, sempre su tacco 12 e fasciata in eleganti tailleur. In comune hanno un uomo, Paolo, ex marito di Lucia e attuale marito di Fabiola. Ma un giorno Paolo muore, lasciando loro in eredità... Paolo junior, un bambino di 7 anni di cui nessuno conosceva l'esistenza, affidando loro il compito di allevarlo insieme. Riusciranno le nostre eroine a superare le proprie difficoltà e a formare una famiglia inusuale ma unita?

"L’idea mi era venuta qualche anno fa - dice Buy, per la prima volta autrice del soggetto - pensando a quei figli che vengono sballottati ed educati in modi differenti da genitori separati. Il film è una piccola occasione per parlare di cose importanti". Soprattutto del fatto che "una famiglia è un luogo d’amore che può essere creato in vari modi. Un luogo dove tanti bambini potrebbero trovare, se gli ostacoli alle adozioni non fossero così numerosi, l’affetto di cui hanno bisogno. Mi piaceva fare una commedia su queste riflessioni".  

"Non sono due madri legate fra loro da un rapporto sessuale o affettivo - spiega Gerini - , ma rappresentano un tipo di famiglia che la legge dovrebbe comunque proteggere. Per il bambino queste due donne diventano un posto sicuro e loro stesse, specchiandosi una nell’altra, migliorano e mostrano una capacità di accoglienza che non pensavano di avere".  

Sulle prime il connubio sembra impossibile, poi, anche per merito di un piccolo esercito di lumache, Lucia e Fabiola riescono a trovare un accordo: "All’inizio mi sentivo in difficoltà - confessa Gerini -, Fabiola è una vera carogna, abituata a comportarsi con cinismo e aggressività, a vivere tra gli agi, piena di tutte le comodità, ma arida dentro. Improvvisamente la vita la obbliga a occuparsi di qualcuno che non sia se stessa". Il che non vuol dire trascurare stravaganti strategie estetiche, come quella delle lumache da farsi strisciare sulla pelle: "Il giorno in cui abbiamo girato la scena in cui le mette anche Lucia faceva un caldo tremendo, cadevano continuamente...". 
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