Il punto F... anzi i punti. Ecco come raggiungere la felicità in 11 mosse

08 febbraio 2014, intelligo
di Gianfranco Librandi 
Il punto F... anzi i punti. Ecco come raggiungere la felicità in 11 mosse
Tutti noi vorremmo essere felici. Tutti noi vorremmo che tutto andasse come sogniamo noi, ma come sappiamo è sempre più difficile farlo che dirlo. E allora forse questa è la ricetta per diventare veramente felici e smontare quell'impalcatura di idee e frustrazioni che ci siamo costruiti e che in realtà non fanno altro che farci del male. Quindi questi difficilissimi 11 punti potrebbero essere gli step da superare per arrivare ad essere felici come noi vogliamo. Eccoli, sono quelli che ci dividono dalla gioia: 11. Smettere di farsi le paranoie Bisognerebbe smettere di credere a tutto ciò che la nostra mente ci dice. Essere autolesionisti non ci porta da nessuna parte, anzi. Le paranoie che ci facciamo sono solo del male inutile che facciamo a noi stessi, tramite una spirale di pensieri negativi e controproducenti. 10. Smettere di lamentarsi Lamentarsi sempre di ogni singolo problema o situazione negativa nella quale ci si ritrova non serve a nulla. Nessuno è in grado di renderci infelici, ma siamo noi gli unici a poterlo permettere! Il pensiero positivo, in questi casi, gioca un ruolo fondamentale. Come sempre. 9. Smettere di voler avere sempre tutto sotto controllo Situazioni, persone o oggetti dipendono relativamente dal nostro operato. Bisogna imparare a lasciar vivere il prossimo, permettendogli di rivelarsi per quello che è. 8. Smettere di criticare Al mondo siamo tutti diversi: più che una critica, può diventare un complimento! Dunque bisogna smettere di criticare qualsiasi cosa o persona capiti a tiro che non sia conforme al vostro modo di pensare e di vivere. Se noi pensiamo che sia sbagliato non è detto che lo sia. 7. Smettere di voler avere sempre ragione Avere torto non piace a nessuno, ma a volte la nostra caparbietà e il nostro orgoglio ci porta a distruggere amicizie o relazioni. A  volte però bisogna capire che non ne vale la pena, e che la ragione, in realtà, non serve proprio a nulla. 6. Smettere di “etichettare” tutto Non serve proprio a nulla continuare ad etichettare tutto quello che ci capita a tiro: persone, oggetti o situazioni. E’ segno di ignoranza! E’ arrivato il momento di aprire la nostra mente, anche un po’ per volta, perché il cervello funziona solo quando riesce ad aprirsi! 5. Lasciar andare il passato Questo sicuramente è uno dei punti più difficili, ma anche più importante: il presente è tutto ciò che abbiamo, e che avremo sempre, dunque è importante tenere a mente che il passato va lasciato andare, perché ciò che è andato è andato, e non ritornerà. 4. Smettere di avere paura Non vale la pena di avere paura. La paura non esiste, ma siamo noi stessi a crearla, nella nostra mente. L’unica cosa che va temuta, in verità, è la paura stessa.  3. Smettere di voler impressionare gli altri Qual’è lo scopo del nostro tentativo continuo di voler impressionare il prossimo? Compiacersi. Ma non serve proprio a nulla! Le vere soddisfazioni sono quelle che si provano raggiungendo gli obiettivi posti da noi stessi, non da quello che ci dicono gli altri. 2. Capire quali sono le cose importanti della vita Ci vorrà un po’, prima di riuscire a realizzare quali sono le cose veramente importanti nella nostra vita, ma alla fine, se si continuerà a cercare di capirlo, si riuscirà ad averne almeno un’idea! Famiglia, studio o lavoro, le proprie passioni…  1. Smettere di porsi dei limiti Dovremmo smetterla di porci dei limiti: gli unici che abbiamo, sono quelli posti da noi stessi. Dunque, sentitevi liberi di fare quello che veramente vorreste fare, senza alcun timore.
autore / intelligo
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