Migranti e sicurezza i nodi dell’Ue. Merkel ed Erdogan faccia a faccia per scioglierli

08 febbraio 2016 ore 13:38, Lucia Bigozzi
Un faccia a faccia con Erdogan per sciogliere il nodo – o provare a farlo – dell’emergenza profughi. La cancelliera tedesca Angela Merkel è volata ad Ankara per quella che si annuncia come una visita strategica, sul tema del momento. La Merkel tenterà una sorta di moral suasion nei confronti del presidente turco, ma la riuscita del tentativo non è automatica, anche se sul piatto della mediazione, ci sono i soldi che l’Ue ha messo per sostenere l’accoglienza dei profughi da parte del Paese turco. Oggi l’agenda di lavoro prevede un faccia a faccia con il premier turco Ahmet Davutoglu, ma l’appuntamento clou sarà nel pomeriggio, direttamente con Erdogan. Ovvio che i due leader parleranno diffusamente dell’attuazione dell’accordo siglato a fine novembre tra Bruxelles e Ankara finalizzato a ridurre il flusso di migranti che arrivano in Turchia con l’obiettivo di passare poi nei Paesi dell’Europa. Una visita strategica, dunque, che cade nei giorni in cui la Turchia fa i conti con una nuova ondata di arrivi: stimati circa 35mila siriani che sarebbero ammassati alla frontiera e da lì attenderebbero di entrare. 

Migranti e sicurezza i nodi dell’Ue. Merkel ed Erdogan faccia a faccia per scioglierli
Gente in fuga dai raid russi e dall’esercito di Bashar al Assad nelle provincia settentrionale di Aleppo. Ankara ha già fatto sapere all’Europa di essere arrivata al limite massimo di accoglienza dei profughi – finora, più di 2,5 milioni solo di profughi siriani - ma che non ha intenzione di lasciarli senza assistenza, nel rispetto della politica decisa dal Paese-ponte tra Occidente e Oriente.  Ma nel corso della visita della cancelliera Merkel si parlerà anche di lotta all’Isis e di sicurezza; altro fronte caldissimo, proprio tra la Siria e la Libia. Merkel ed Erdogan parleranno dunque anche di strategie anti-terrorismo. Un capitolo alquanto delicato anche perché non meno di un mese fa (era il 12 gennaio) undici turisti tedeschi sono morti nell’attentato kamikaze sferrato dai terroristi nel cuore di Istanbul e che le autorità turche hanno attribuito ai miliziani dell’Isis. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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