Cirinnà, Mancuso (Equality): "Con libertà coscienza Grillo ha fatto un danno. Confidiamo in Grasso"

08 febbraio 2016 ore 16:12, Lucia Bigozzi
“Con la libertà di coscienza Grillo ha fatto un danno che rischia di essere più grande dei sondaggi fatti sul suo elettorato”. Non usa giri di parole Aurelio Mancuso, presidente di Equality nel commentare da un lato il “gioco” del sito Gay.it che mette sulla graticola alcuni senatori 5S ("loro sono nati sulla Rete e si devono beccare anche gli strali della Rete"; dall’altro la mossa del leader del Movimento. Nella conversazione con Intelligonews, Mancuso manda un messaggio: “Grillo e i suoi parlamentari sappiano che se a causa del loro atteggiamento il ddl Cirinnà non passa, si assumono una responsabilità storica evidentissima”.

 Come valuta il “gioco” del sito Gay.it sui senatori 5S “malpancisti”?

«Dal momento che si considerano rappresentanti del popolo e assumono le loro decisioni consultando prima il web, si devono prendere anche gli strali del web. Non è che si può avere la botte piena e la moglie ubriaca… Questo marasma di uno spettacolo orribile per cui prima si dice ‘sì’ alla legge, poi ‘no’, poi ancora ‘vedremo’ è chiaro che il web la valuta, commenta e non perdona. Ora, i grillini non si possono lamentare di essere al centro dell’attenzione del web perché loro stessi sono nati sul web. Se sono davvero i rappresentanti del popolo, si devono assumere le loro responsabilità. E voglio ricordare un aspetto significativo…».

Quale? 

«Hanno detto che votavano il ddl Cirinnà, anzi, hanno dichiarato addirittura che la legge non doveva essere modificata nel suo impianto; adesso dicono libertà di coscienza e, oltretutto, non si capisce se è su tutta la legge o solo sulla stepchild adoption. Si decidano, una volta per tutte».

Grillo ha lasciato libertà di coscienza ai suoi parlamentari. Secondo lei che mossa è?

«Grillo ha fatto un calcolo rispetto ad alcuni sondaggi che dicono che il M5S ha un elettorato di destra. Peccato, che il danno che lui ha fatto indicando la libertà di coscienza rischia di essere ben più grande del suo elettorato»

Perché?

«Hanno sempre detto di essere coerenti e trasparenti fino alla morte ma se la gente scopre che non è così, poi ti molla. Prova ne è il fatto che le reazioni della rete sono molto dure, non tanto quelle della comunità gay che ha ragione, quanto quelle degli stessi elettori dei 5Stelle. Mi auguro che alla fine, la maggioranza del gruppo M5S al Senato voti la legge perché è l’unica possibilità di vederla approvata. Ma allo stesso tempo, deve Grillo e i suoi parlamentari devono sapere che se a causa del loro atteggiamento il ddl Cirinnà non passa, si assumono una responsabilità storica evidentissima. Il Pd ha indicato libertà di coscienza solo sulla stepchild adoption e sappiamo che ci sono 30 senatori col maldipancia, ma sui grillini non c’è chiarezza e non si può accusare il più importante sito della comunità gay italiana di fare pressione perché siamo stanchi, dopo 30 anni di storie. Se i grillini ritengono di essere diversi dai vecchi partiti, in questo momento si stanno comportando come il peggiore dei partiti negli anni della prima Repubblica. Con Airola e molti di loro ho dialogato e so che vogliono la legge, ma adesso tutti devono dimostrarlo coi fatti: non è una questione di schieramento politico, bensì di civiltà del Paese»

Renzi che dice andiamo avanti con la stepchild adoption, come lo legge?

«Renzi è coerente con quello che ha sempre detto. Lo trovo persino stupefacente, nel senso che non sono stato abituato in questi 30 anni ad avere a che fare con un leader che coerentemente dice voglio andare fino in fondo. E siccome ho memoria storica, posso dirlo senza possibilità di essere smentito. Se poi Renzi porta a casa il risultato, questo è un altro discorso; resta il fatto che la stepchild adoption non è un tema che si può strumentalizzare con un sondaggio condotto in un certo modo. Non si sta parlando di adozioni gay, ma di piccoli diritti ai bambini che hanno diritto ad avere dei genitori che abbiano dei doveri nei loro confronti»

E sullo stralcio della stepchild in cambio del sì’ alla legge? E’ un compromesso accettabile per voi?

«Lo stralcio non esiste e spero che non ci sia non per i genitori ma per i bambini. In generale non esiste e ciò vale anche per gli eterosessuali, un diritto ad avere bambini, ma esiste il diritto dei bambini affinchè i genitori abbiano doveri nei loro confronti»

Resta sullo sfondo il voto segreto, opzione che potrebbe affossare la legge?

«Anzitutto sarà possibile ricorrere al voto segreto solo su alcuni emendamenti e non su tutta la legge. E su alcuni emendamenti, comunque, decide il presidente del Senato. Quindi, confido nel fatto che Grasso stringa molto sul voto segreto e chi lo chiede lo definisco con un termine forte, un “codardo” perché vuole nascondersi dietro il voto segreto. Ricordo che i parlamentari non hanno vincolo di mandato e i cittadini devono sapere come votano. Anche perché quando si ricandideranno potranno scegliere se rivotarli oppure no in base a ciò che loro hanno fatto in parlamento»
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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