Colonia, la questione rifugiati e l’epidemia di casi in Europa: le 121 denunce “sospese”

08 gennaio 2016 ore 13:27, Luca Lippi
Una precisazione prima di affrontare tutta la questione riguardante i fatti di Capodanno accaduti in Germania, e non solo. A Köln il problema furti e molestie non è nuovo, a detta di personale qualificato che si occupa regolarmente di assistenza a immigrati e sbandati di ogni genere che hanno trovato “rifugio” in Germania e particolarmente in questo paese sono numerosi i gruppi di adolescenti tunisini, algerini e marocchini spesso itineranti e dediti a una sopravvivenza fatta di espedienti, e sicuramente molti di questi sono fra gli attori dei fatti di Capodanno. 
In sostanza pare bene che questi gruppi di elementi, spesso ubriachi o drogati siano usi a circondare donne sole per molestarle, e specificatamente questo accade in occasione delle celebrazioni del carnevale, la stranezza (o la novità) è che questo sia accaduto a Capodanno. Sicuramente questo è il motivo per cui non c’era una sufficiente presenza di polizia a presidiare la zona, cosa che invece accade regolarmente durante il carnevale. 
Uno dei problemi che forse ha catturato la curiosità di molti dovrebbe essere, perché la notizia è stata portata all’onore delle cronache con la sufficiente attenzione solamente 5 giorni dopo? Qui si dovrebbe affrontare un discorso piuttosto complicato, l’evidenza dei fatti (superficialmente parlando) sembra essere quella che la notizia di diverse donne molestate non cattura l’attenzione del lettore, e allora non è un problema di informazione ma la più bieca e deprecabile esigenza commerciale, perché nei fatti la notizia c’è stata da subito, semplicemente non è stata giudicata interessante. Almeno non abbastanza interessante quanto il turpiloquio in bella vista passata sulle reti Rai piuttosto che il nuovo film del dottor Luca Medici (in arte Checco Zalone). Oltretutto, sembra quasi che il reato di molestia sessuale non sia percepito dalla massa come un reato, come fosse nella natura delle cose, e allora il problema è assai maggiore e deve essere gestito e dibattuto nelle sedi e da professionisti competenti. 

Colonia, la questione rifugiati e l’epidemia di casi in Europa: le 121 denunce “sospese”
Per tornare all’analisi dei fatti, dalla notte di Capodanno il resoconto della polizia di Köln parla di 121 denunce “tre quarti dei casi si è trattato di reati a sfondo sessuale spesso avvenuti in concomitanza con furti o borseggi”. Due denunce sono per stupro, le altre per “furti o lesioni”. Sedici i sospetti identificati, “in gran parte uomini di origine nordafricana”. 
La polizia ha comunicato di avere messo a indagare sulle aggressioni una task force composta da 80 funzionari. Tuttavia lo sconcerto maggiore si muove a seguire gli sviluppi delle indagini avviate dalla polizia tedesca dalle quali emerge che molti fermati stranieri si sono rivolti alle autorità dichiarandosi siriani e pretendere un trattamento “amichevole”, qualcuno ha anche ardito lo sfottò dichiarando che è ospite di Angela Merkel (sono dichiarazioni emerse dalla stampa che a loro volta sono raccolte dalla testimonianza di alcuni agenti). 
Poi ovviamente, come in ogni caso che si rispetti (se deraglia un treno poi ne deragliano uno al giorno per un mese finchè non subentra una notizia più interessante da cavalcare) altre 70 aggressioni a sfondo sessuale sono state denunciate ad Amburgo, 12 a Stoccarda, sei nella vicina Svizzera, a Zurigo. Anche a Helsinki, in Finlandia, nella notte di Capodanno ci sono state molestie sessuali diffuse nella piazza centrale, che ospitava circa ventimila persone per i festeggiamenti, e sono stati denunciati tre stupri nella stazione centrale, dove si erano radunate circa mille persone, per lo più iracheni. In quest’ultimo caso i presunti aggressori sarebbero tre richiedenti asilo, che sono stati arrestati. Ovviamente il legame fra i medesimi reati nelle diverse città europee è proprio il reato, quel reato che la massa evidentemente fatica a reputare come molto importante. Fa più notizia l’incasso dell’ultimo film di Zalone.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]