Clandestinità, addio al reato: per Lupi "un segnale sbagliato" e la Lega prepara le barricate

08 gennaio 2016 ore 20:08, Americo Mascarucci
Non c'è soltanto il tema delle unioni civili a scuotere la maggioranza di Governo.
Nelle ultime ore infatti Area Popolare ha alzato le barricate contro la volontà del premier Matteo Renzi e del Ministro della Giustizia Andrea Orlando di depenalizzare il reato di immigrazione clandestina, e non potrebbe essere diversamente visto che il reato di clandestinità fu introdotto dal Governo Berlusconi proprio quando il leader Ncd e vicepremier Angelino Alfano era ministro della Giustizia.
La bozza del Disegno di legge predisposta dal Guardasigilli Orlando propone di cancellare il reato di immigrazione clandestina previsto dall’articolo 10bis del Testo unico sull’immigrazione (la legge Bossi-Fini) e introdotto con il decreto sicurezza del 2009. La norma stabilisce di punire il clandestino anche se non commette episodi volti a turbare l'ordine pubblico, fatto questo che era stato contestato da più parti, dalla sinistra in primo luogo ma anche da vasti settori del mondo cattolico e dalla Cei. L'esame del testo è stato rinviato dopo che Ncd ha fatto capire a chiare lettere di non essere intenzionato a dare il via libera al provvedimento all'epoca votato praticamente da tutti i parlamentari del partito di provenienza Pdl. Il capogruppo alla Camera Maurizio Lupi attacca: "Depenalizzare il reato di clandestinità è segnale sbagliato. La nostra posizione è molto chiara, tanto più in un momento come questo, dopo quanto successo in Germania e le polemiche sull’immigrazione. Proprio perché stiamo facendo una battaglia per accogliere i profughi che scappano dalle guerre dobbiamo dall’altra parte dare un segnale chiaro a chi entra clandestinamente nel nostro Paese". Una posizione contestata all'interno del Pd: "C'è già una legge delega approvata dal Parlamento per superare il reato di immigrazione clandestina entro fine gennaio. Se il Governo vuole rispettare la delega, deve intervenire adesso - replica il sottosegretario alla Presidenza del consiglio con delega agli Affari Europei, Sandro Gozi - quel reato di clandestinità non serve a nulla, perché rende le indagini molto più lunghe, un reato che non ha assolutamente funzionato".
Clandestinità, addio al reato: per Lupi 'un segnale sbagliato' e la Lega prepara le barricate
Non la pensa così il centrodestra. Il leader della Lega Nord Matteo Salvini attacca il Governo denunciando insieme ai governatori della Lombardia e del Veneto Roberto Maroni e Luca Zaia il rischio di un'invasione nel caso in cui l'abolizione del reato fosse approvata. "Ma si accorgono di cosa sta succedendo nel mondo? - attacca Salvini - questi sono matti! La Lega farà le barricate, in Parlamento e poi nelle piazze con un referendum, contro questa vergogna".
Tuttavia i problemi maggiori restano nella maggioranza dove è molto probabile che si renda necessaria anche su questo tema la ricerca di una maggioranza trasversale con l'appoggio dei 5Stelle. Grillo oltre un anno fa si dichiarò contrario all'abolizione del reato di clandestinità ma si beccò le critiche dei parlamentari del Movimento che invece si dissero favorevoli ad un superamento della norma. Chissà se di fronte alle ultime vicende i grillini non stiano rivalutando la posizione definita "di destra" del leader maximo?


caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]