Da #SaveCristina all'ospedale: i francescani in prima linea per l'Iraq

08 giugno 2015, Andrea De Angelis
Sono passati dieci mesi da quando l'Isis ha rapito Cristina, una bambina di tre anni. 

Da #SaveCristina all'ospedale: i francescani in prima linea per l'Iraq
Il tragico episodio avvenne a Qaraqosh, in Iraq. A raccontarlo sulla rivista online dei frati francescani di Assisi è la mamma della piccola. "Supplicavo di riavere mia figlia, ma l'unica risposta è stata: "Sali sull'autobus o ti ammazzo". Non ho potuto fare niente". 

Ora la vicenda di Cristina è diventata un simbolo e con l'hashtag #SaveCristina i frati intendono amplificare il grido di dolore e di pietà della mamma. 

L'impegno dei francescani in Iraq si manifesta anche attraverso una raccolta fondi per i profughi cristiani. Un contributo si può inviare fino al 26 giugno anche attraverso via sms e rete fissa. Maggiori informazioni sul sito dei religiosi.  

L'obiettivo è quello di costruire un ospedale ad Erbil, dove una delegazione di frati si è recata in primavera. 
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]