Bce ricarica il bazooka e compra bond corporate: in lista Generali

08 giugno 2016 ore 23:59, Luca Lippi
Come ampiamente previsto, ma soprattutto annunciato dallo stesso Draghi il 2 giugno scorso, la Bce inietta altra liquidità sul mercato lanciandosi nell’acquisto di corporate bond (obbligazioni di aziende private). Dunque la Bce ha schierato nuovamente la linea di fuoco per raggiungere adeguati livelli di inflazione.
Da oggi è partito il programma che include la novità epocale per un istituto centrale. Secondo Bloomberg, l'istituto centrale ha già comprato sul mercato secondario titoli del debito di Generali. 
Sempre stando alle indiscrezioni, la Bce sta concentrando gli acquisti sul comparto utility e servizi pubblici, nel dettaglio ha comprato obbligazioni del gruppo energetico Engie e bond decennali di Telefonica. Rimangono quindi alla finestra le società del settore quotate a Piazza Affari come Snam e Terna. 

Bce ricarica il bazooka e compra bond corporate: in lista Generali

Secondo le dichiarazioni rilasciate da Hardo Hansson (membro del board di Bce) "gli effetti sul mercato secondario dei titoli di debito corporate è già visibile: il mercato ha ricevuto una spinta e i tassi di interesse sono scesi". 
L'Eurotower fa sapere che al momento non ci sono target quantitativi per gli acquisti dei bond societari; "Aspettiamo di valutare quali sono i primi effetti sul mercato e poi procedere con gli adjustments necessari" ha spiegato Hansson a Bloomberg. 
Oltre a fornire dettagli sull'acquisto dei corporate bond, la Bce ha evidenziato come "l'Eurosistema non ha il dovere di vendere quanto detiene nel caso di un downgrade al di sotto del rating di qualità del credito richiesto per l'idoneità".
Pertanto la Banca centrale europea non avrà il dovere di vendere i corporate bond in suo possesso qualora una delle società oggetto di acquisto di bond dovesse vedere il suo merito creditizio scivolare sotto il livello investment-grade.
Con i riacquisti l'Eurotower intende favorire le condizioni di liquidità sul mercato secondario e quindi contribuire all'abbassamento del costo di finanziamento per le imprese giacchè le banche non riescono a trovare sufficienti motivazioni er farlo autonomamente nonostante la liquidità ricevuta. 
Le banche centrali nazionali acquirenti pubblicheranno a partire dal 18 luglio la lista dei bond acquistati, senza specificare i singoli importi. La lista verrà aggiornata ogni lunedì.
Tra le aziende a partecipazione pubblica nel mirino di Mario Draghi troviamo Enel, Snam e Terna. Nelle ultime settimane sul mercato obbligazionario si sono inoltre posizionate anche Cnh Industrial e Ferrovie dello Stato, ambedue potenzialmente interessate dagli acquisti del piano.
Intanto Generali sta già godendo dei benefici di preferenza, c’è un’attenzione sul settore assicurativo che fa pensare a qualche sottile preferenza in vista della consegna del settore pensionistico, questione che seguiremo con particolare attenzione.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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