Rivelazioni-Mussolini, Santanchè (Fi): “Se vero Fi non è più mio partito. A Roma Silvio non ci ha federati"

08 giugno 2016 ore 16:40, Lucia Bigozzi
“Voglio un’operazione-verità sulle parole della Mussolini. Mi auguro che siano false percho sarebbe un fatto gravissimo”. Centrodestra 3.0: “Dobbiamo stare insieme con pari dignità: spero a breve in una federazione alla quale le forze anti-Renzi aderiscano sulla base di programmi”. Così Daniela Santanchè, parlamentare di Fi, analizza il “caso Mussolini” e il presunto piano berlusconiano per stoppare il modello Salvini-Meloni. E a proposito di Berlusconi-federatore, la Santanchè a Intelligonews pur auspicandolo, ammette che “a Roma non lo è stato”. 

Che valutazione dà delle rivelazioni della senatrice Mussolini? Leggendo i giornali, emerge un quadro strategico per bloccare l’avanzata su Roma di un centrodestra a trazione leghista. E’ così? 

"Io mi auguro che le dichiarazioni della Mussolini siano assolutamente false perché le accuse che fa sono gravissime e creerebbero anche un clima di veleni nell'alleanza del centrodestra. Per questo ho chiesto ai vertici di Fi a Roma di smentire immediatamente, perché questo sarebbe un fatto gravissimo". 

Rivelazioni-Mussolini, Santanchè (Fi): “Se vero Fi non è più mio partito. A Roma Silvio non ci ha federati'
Ma non pensa che comunque un fondo di verità ci possa essere? 

"Se così fosse Fi non potrebbe più essere il mio partito, se giochiamo a perdere. Non so con chi gioca a perdere, a discapito dei romani o degli italiani". 

Certo è che in questa tornata elettorale si sono contrapposti due modelli di centrodestra: quello di Milano, schema Cdl 2.0 che magari vince ma non governa e quello di Roma a trazione-Lega. Qual è quello giusto?

"Io ho le idee molto chiare. Noi dobbiamo stare insieme, in queste elezioni amministrative ci sono state prove di separazione, hanno portato molto male e noi dobbiamo stare assolutamente insieme e se lo avessimo fatto, oggi - pensi – saremmo a festeggiare di aver mandato a casa a Roma il Pd e di non averlo fatto nemmeno partecipare al ballottaggio. Quindi, lì sono stati fatti degli errori; il punto è che dobbiamo stare insieme con pari dignità e io mi auguro che presto venga fatta una federazione tra chi su programmi, sta insieme. Una federazione che veda partecipare tutte le forze del centrodestra che sono contro questo governo, contro Renzi. Oltretutto da queste amministrative emerge un dato che in pochi hanno richiamato… ". 

Quale? 

"Il governo ha i numeri nel Palazzo ma non nel cuore della gente; il che rappresenta un’anomalia assoluta; è mancanza di democrazia, nessuno lo rileva ma è un fatto gravissimo: negli inciuci di Palazzo sono forti, poi quando si presentano agli elettori hanno numeri ridicoli quelli che sostengono il governo Renzi e che erano stati eletti con Berlusconi".

Berlusconi è ancora il leader dello schieramento o della federazione che lei ha appena evocato? 

"Mi auguro che continui ad essere il federazione, anzi il più grande federatore di tutti i tempi, ma a Roma non lo è stato. Comunque, adesso io voglio un’operazione-verità sulle parole della Mussolini". 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]