Franco Grillini: “Bene il Papa ma … Letta resti, Renzi fondi la nuova Margherita. Il Pd? Per ora è un Ogm, guardi a Obama”

08 luglio 2013 ore 14:25, Fabio Torriero
Franco Grillini: “Bene il Papa ma … Letta resti, Renzi fondi la nuova Margherita. Il Pd? Per ora è un Ogm, guardi a Obama”
Del Papa che a Lampedusa abbraccia gli ultimi, apprezza il gesto e i toni ma rivendica idee diverse su politiche demografiche e riconoscimento delle unioni gay. Intercettato in Transatlantico da Intelligonews, Franco Grillini, ex deputato Pd poi approdato nell’Idv, alle politiche ha votato Sel “a malincuore”. Oggi porta avanti le sue storiche battaglia con il progetto gay.wave e sul piano politico è determinato a ricostruire l’area laica del centrosinistra.
Qual è il suo commento sulla visita del Papa a Lampedusa? «Apprezzo i toni del Papa. Chiedere perdono ai più deboli, alle vittime del mare, della violenza dello sfruttamento e dell’intolleranza è giusto. E il Papa ha fatto benissimo a puntare l’indice sui signori dell’economia globalizzata che decidono del destino del mondo, poveri e ricchi compresi. C’è il grande tema della sovranità che va rimodulata ». Però … «Infatti c’è un dato e qui introduco un elemento critico: la questione demografica. Ormai siamo rimasti io e Sartori ad occuparcene. Siamo in troppi, la verità è che la terra non regge. Bisogna intervenire sulle politiche demografiche e su questo la Chiesa ha delle resistenze che non condivido ». A proposito del pontificato Papa Francesco, secondo lei sui temi etici l’Italia ha che punto è? «Noto che questo Papa è molto efficace sulle politiche di rinnovamento della Chiesa, ma sui cosiddetti temi etici, per ora, è sfumato. Tuttavia, deve accorggersi che la famiglia è cambiata, che va declinata diversamente e parlo anche di famiglia eterosessuale». Con il governo delle larghe intese è possibile aspettarsi azioni proprio su temi etici, matrimoni gay o quelli che un tempo si chiamavano Pacs, poi Dico, poi Didore? «Io credo che il problema non sia aspettarselo dal governo perché l’esecutivo è impegnato su equilibri interni che portano al ribasso. Mi aspetto, invece, che si formi una maggioranza parlamentare in grado di affrontare questi temi. Ed è la formula che io avevo proposto a suo tempo anche a Prodi». Quindi lei auspica una maggioranza parlamentare diversa da quella attuale? «In effetti in Parlamento c’è una maggioranza laica formata da Grillo, Sel e parte del Pd». Potrebbe essere l’apripista per una nuova maggioranza politica? «Letta ha tutte le caratteristiche per continuare». Scenari futuri: Berlusconi torna a Fi, a destra si torna ad An. A sinistra cosa vede? C’è il rischio di una scissione e magari della ricomposizione di una nuova Dc secondo lo schema europeo? «Renzi vada a fondare una nuova Margherita. Cuperlo, Civati, gli altri in procinto di candidarsi alla segreteria e Sel formino il partito socialdemocratico all’Europea. Il Pd, per ora, è un Ogm, deve guardare di più a Obama».
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]