La Sardegna ha detto sì: regolarizzate omeopatia, agopuntura e fitoterapia

08 luglio 2015, Americo Mascarucci
La Sardegna ha detto sì: regolarizzate omeopatia, agopuntura e fitoterapia
Con un’apposita delibera la Giunta regionale sarda ha disciplinato l'esercizio delle medicine non convenzionali (omeopatia, agopuntura, fitoterapia e omotossicologia) che la normativa nazionale riserva a medici, odontoiatri, veterinari e farmacisti. 

Negli ordini professionali saranno istituiti elenchi, distinti per disciplina, degli operatori abilitati, il cui percorso formativo (a carico totale degli interessati) dovrà essere di almeno 400 ore di formazione teorica e di 100 ore di pratica clinica, il 50% delle quali di tirocinio pratico supervisionato da un medico esperto. Per la formazione potranno essere accreditate associazioni e società' scientifiche, enti pubblici e privati che si avvalgano di professionisti qualificati in fitoterapia, omeopatia e agopuntura. 

I cittadini - pazienti potranno accedere alle cure da parte di professionisti, in possesso di idonea formazione nelle discipline dell’agopuntura, fitoterapia, omeopatia e omotossicologia, considerate sistemi di diagnosi, cura e prevenzione che affiancano e arricchiscono la medicina ufficiale la promozione e la tutela della salute, la cura e la riabilitazione”. 

Ma cosa si intende per medicine non convenzionali? In Italia il termine Medicine Non Convenzionali (MNC) identifica quelle discipline riconosciute nel 2002, in virtù del loro rilievo sociale, dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e Odontoiatri (FNOMCeO) - sulla scorta di risoluzioni del Parlamento Europeo (1997) e del Consiglio d'Europa (1999) - e che corrispondono alle definizioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) di “Complementary Medicine”, “Alternative Medicine”, “Unconventional Medicine”, “Traditional Medicine”, e al termine adottato nella letteratura scientifica internazionale (Cochrane Collaboration, Consensus conference, 1997) di: “Complementary and Alternative Medicine”.

L'uso del termine “Non-Convenzionale” è legato al fatto che tali discipline non sono inserite nel piano di studi obbligatorio del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia in Italia.

In Italia, a seguito di numerose sentenze della Corte di Cassazione, le discipline in oggetto sono state riconosciute di esclusiva competenza e responsabilità del medico chirurgo o odontoiatra.


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