Gay-etero, in Russia è guerra a colpi di bandiere

08 luglio 2015, intelligo
Gay-etero, in Russia è guerra a colpi di bandiere
“Guerra” a colpi di bandiere. Accade in Russia dove il partito al governo ha creato una bandiera per promuovere i matrimoni fra uomo e donna, in contrapposizione a quella arcobaleno per i diritti degli omosessuali. 

Il vessillo, con una madre e un padre che tengono per mano tre bambini, è la risposta del partito Russia Unita alle nozze fra persone dello stesso sesso e “alla sua distorsione della realtà e dei valori morali”, si legge in una nota. La bandiera farà il suo debutto in una manifestazione a Mosca, nell'ambito dell'annuale celebrazione russa della “Giornata della famiglia, l'amore e la fedeltà”. 

Il presidente americano Barack Obama “ha definito una vittoria per l'America la sentenza sul matrimonio fra persone dello stesso sesso, ma io penso sia una vergogna”, ha dichiarato Alexei Lisovenko, numero due del partito a Mosca, che ha svelato la nuova bandiera in un post sulla sua pagina Facebook. 

Alcuni blogger su twitter hanno accusato Russia Unita di plagio, per aver scelto un simbolo molto simile a quello della Manif pour Tous, dove però i bambini sono due. C'è anche chi ha ironizzato, dicendo che la donna russa è leggermente più in carne e quindi forse incinta del quarto figlio. Ma Lisovenko ha negato ogni ipotesi di plagio, rispondendo di aver consultato il movimento francese sceso in piazza contro i matrimoni gay.

LuBi

autore / intelligo
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