Borsa, chiusura mesta e apertura all'insegna della volatilità

08 luglio 2016 ore 10:09, Luca Lippi
Mentre dalle altre parti d’Europa gli indici rimbalzano Milano soffre. Salgono, Yoox, Mediaset, Mediobanca, Prysmian, Saipem e Finmeccanica. Nuovo crollo di Cnh Ind. e scende ancora Telecom Italia.
E’ una “goccia cinese” e onestamente sentire i burocrati europei dire che stanno monitorando la situazione pronti ad intervenire se ce ne sarà bisogno comincia a non avere senso. Cosa deve accadere perché qualcuno intervenga?
I titoli del comparto bancario hanno perso il 70% del loro valore da inizio anno, dopo che negli anni precedenti avevano avuto crolli spaventosi, se non è sufficiente questo per intervenire!
Gli operatori temono che non si faccia nulla, attendere che il sistema bancario italiano collassi completamente, per poi dire: non c’era nulla da fare!
Intanto il nostro Ftse Mib (+0,08%) è rimasto pressoché invariato, mentre Francoforte ha guadagnato lo 0,5%, Parigi lo 0,8% e Londra, come al solito, è risultata la migliore con un guadagno dell’1,1%.
Dal giorno della Brexit l’indice principale della Borsa italiana ha perso il 14,08% mentre quello della Borsa inglese ha guadagnato il 4,35%! Sono più di 18 punti di differenza in 10 sedute.

Borsa, chiusura mesta e apertura all'insegna della volatilità

Tuttavia i burocrati europei continuano a sostenere che l’Europa e l’euro ci difendono dalle “turbolenze” del mercato, ma non fanno nulla per consolidare questo concetto di fronte all’incedere contraddittorio dei mercati. 
Intanto Banca MPS (-5,79%) ritocca giornalmente il proprio minimo storico, nelle ultime dieci sedute ha perso il 51,24%.
Banca Poplare dell’Emilia Romagna (-4,51%) nelle ultime dieci sedute ha perso il 44,26%.
Banco Popolare (-2,50%), ovviamente ancora nuovo minimo storico, nelle ultime dieci sedute ha perso il 39,60%
Unicredit (-0,28%) ovviamente ancora nuovo minimo storico, nelle ultime dieci sedute ha perso il 35,65%.
Sarà arrivato il momento di fermare la speculazione?
Riguardo l’apertura di Milano partenza volatile per Piazza Affari. Dopo un avvio sotto il segno delle vendite, l'indice Ftse Mib si è subito riportato in positivo e segna un +0,39% a 15.496 punti. Bene le banche con Mps a +3,3%, Banco Popolare +2,63%, Bper +1,53%. Bene anche Telecom Italia (+1,5%) e continua il rally di Saipem (+1,72%) sulla scia delle commesse per 1,5 mld annunciate ieri. 
Oggi focus sui dati relativi al mercato del lavoro americano, in uscita nel primo pomeriggio, importanti per capire più che altro lo stato di salute della prima economia mondiale.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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