Fermo, Cacciari: “In questa situazione fenomeni possibili. C’è chi si fa bello con l’anti-razzismo”

08 luglio 2016 ore 13:49, Lucia Bigozzi
“Siamo in una situazione in cui fenomeni di questo genere possono diffondersi. La responsabilità è anche della mancanza di una politica dell’immigrazione europea, forte, efficace, ma è responsabilità pure di chi come Salvini soffia sul fuoco e alimenta le paure”. E’ un passaggio del ragionamento che Massimo Cacciari, filosofo, argomenta nella conversazione con Intelligonews, sulla tragedia di Emmanuel a Fermo. 

Lei che idea si è fatto di questa vicenda?

"E’ certamente esecrabile che sia, come dire, il prodotto di una mente malata, ma certo siamo in una situazione in cui fenomeni di questo genere possono anche diffondersi perché se tu alimenti paure, insicurezze, angosce, ansie, presso i cervelli più deboli, meno preparati, meno in grado di affrontare situazioni nuove, possono nascere reazioni di questo genere. Dovremo saperlo. Ce ne sono ancora negli Stati Uniti dopo due secoli e cinquant’anni di integrazione quindi…"

Un caso sul quale però si è subito innestata la polemica politica…

"Lasci stare le polemiche! Sono tutte pezzenterie di una parte e dell’altra. Sono strumentalizzazioni, chi si fa bello con l’anti-razzismo…"

Fermo, Cacciari: “In questa situazione fenomeni possibili. C’è chi si fa bello con l’anti-razzismo”
La interrompo: e a chi dice che è stata una tipica azione fascista cosa risponde?

"Rientra nella categoria dei deficienti che giustificano o dei deficienti che cercano di minimizzare; invece qui non c’è da minimizzare nulla. Siamo in una situazione talmente grave sul piano del rapporto tra culture, tra civiltà che, o si riesce a razionalizzare, a comprendere, a dare misura alle cose che avvengono, oppure la paura crescerà e con la paura anche fenomeni esecrabili di questo tipo". 

Ma di chi è la responsabilità di fenomeni del genere?

"La responsabilità… Sono epoche storiche di trasformazione, di crisi. L’unica responsabilità che possiamo avere è quella di cercare di capire, di ragionarci, di dare una misura a ciò che ci accade; dopodichè pensare di poter mettere le mutande alla storia e di poter razionalizzare tutto è utopia da anima bella. Fenomeni di questo genere, processi di cambiamento di questo tipo si trasformano sempre attraverso grandi sofferenze". 

C’è anche un risvolto collegato a un’immigrazione fuori controllo come sostiene Salvini che ha dichiarato di pregare per Emmanuel?

"Certamente è colpa anche del fatto che manca una politica dell’immigrazione, perché se ci fosse una politica dell’immigrazione europea forte, ed efficace, idioti o pazzi o delinquenti come quelli che hanno ammazzato Emmanuel a Fermo ce ne sarebbero di meno o non ci sarebbero affatto. E’ chiaro che sono responsabilità anche queste, così come sono responsabilità quelle di Salvini che soffia sul fuoco, che alimenta le paure". 
autore / Lucia Bigozzi
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