Camusso-Landini, c’eravamo tanto amati…

08 maggio 2014 ore 11:26, intelligo
Camusso-Landini, c’eravamo tanto amati…
“Divorzio” consumato. Davanti ai delegati e in pieno congresso. Maurizio Landini scava il solco dalla Camusso sia presentando la “sua” lista, sia con l’intervento dal palco. Scarica gli errori sulla leader del sindacato quando dice: “Siamo partiti uniti e siamo spaccati, grazie al segretario generale”.
Intervento applaudito dalla platea ma alla fine “silenziato”: microfono chiuso come da scaletta che prevede il “taglio” audio per gli interventi che superano i quindici minuti assegnati. Camusso ascolta e prende appunti ma non concede repliche. Il ministro Poletti prova a “dialogare” con la Cgil spiegando che sì il governo è pronto a confrontarsi e ad ascoltare ma non è più tempo di concertazione perché la situazione impone rapidità nelle scelte e assunzione di responsabilità. Clima teso. Soprattutto nei ranghi del sindacato, col muro contro muro tra il leader delle tute blu e quello della Cgil che conferma una spaccatura netta su temi centrali: dalle pensioni, alla riforma del lavoro e soprattutto la gestione dei rapporti col governo, al dossier Fiat. Della serie: c’eravamo tanto amati.  
autore / intelligo
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