La partita del Copasir tra Cicchitto e Calderoli. Grillo permettendo

08 marzo 2013 ore 15:34, Marta Moriconi
La partita del Copasir tra Cicchitto e Calderoli. Grillo permettendo
Nel match per la conquista del Copasir due sono i protagonisti: Fabrizio Cicchitto e Roberto Calderoli. Il primo legato al Pdl e spinto proprio dallo stesso Berlusconi; il secondo alla Lega Nord, sponsorizzato dall’ex ministro dell’Interno Roberto Maroni.
Sono questi i nomi che circolano e uno di loro potrebbe vedersi molto presto alla guida del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. Va ricordato che l’organo parlamentare non è robetta di poco conto: la sua funzione è di controllo dei servizi segreti. E proprio per la sua importanza, la corsa all’ambita carica riguarda un po’ tutti. Pd compreso. Infatti, Pd-Pdl avrebbero aperto un dialogo almeno per quanto riguarda questa nomina pur di non lasciarla in mano a qualche “pericoloso”  grillino. In passato si era già scritto che tra le proposte “indecenti” a Bersani, estratte dal cilindro di Beppe, in ballo era saltata fuori proprio la presidenza del Copasir, insieme a quella della Camera e della vigilanza Rai. Insomma delle delizie del governo di convergenza ancora neanche l’ombra. Solo croci. Tutti stanno alzando la posta e Grillo ha tutto l’interesse di capitalizzare l’exploit elettorale e dettare la sua agenda. Mentre per Bersani conta solo sopravvivere all’ex comico. E nel caso del Copasir, ci guadagnerebbero proprio Pdl e Lega. Per quanto riguarda poi i cinque deputati e altrettanti senatori che comporranno l'organo è troppo presto per dirlo. Ci penseranno il Presidente del Senato e quello della Camera.
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