Donne, siete ancora in tempo: i musei sono gratis oggi!

08 marzo 2016 ore 15:12, intelligo
"E' molto bello che i musei possano diventare anche un luogo in cui fare festa, un luogo in cui portare attività culturali. Si tratta di un gesto molto semplice ed è giusto che, l'8 marzo, ci sia l'ingresso gratuito ai musei per le donne". Lo ha detto il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini, intervenendo oggi, nel Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo nella Capitale, al concerto 'Canto le donne' dedicato alla festa dell'8 marzo, della cantante Graziella Antonucci, accompagnata da Marco Quintiliani alla chitarra. Il concerto, al quale ha partecipato anche il soprintendente per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l'Area Archeologica di Roma Francesco Prosperetti, si è svolto nella sala del Discobolo nell'ambito delle iniziative promosse dal Mibact di aperture gratuite alle donne dei luoghi della cultura, musei, aree archeologiche e monumenti statali per la Giornata internazionale della donna. L'artista, docente di lettere che da anni si occupa di musica popolare sia come interprete sia come ricercatrice, ha presentato canti della tradizione popolare, che descrivono le ingiustizie che donne più o meno famose hanno dovuto subire spesso per mano di uomini violenti. 
Donne, siete ancora in tempo: i musei sono gratis oggi!
Da 'Artemisia', che racconta la storia dello stupro di cui fu vittima Artemisia Gentileschi a 'Bella ciao', nella versione cantata dalle mondine, passando per altri brani come 'La principessa di Carini' , 'Morte di Anita', 'Storia di Cecilia' o il canto abruzzese 'Mare maje', Antonucci ha messo in scena un universo di privazione e sofferenza che vede protagoniste donne di ieri e e di oggi. Sofferenze tragiche come quelle rappresentate nel brano 'Festa di Nogaredo' in cui viene raccontato il processo ad una strega.
autore / intelligo
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