È la settimana del glaucoma: ma dopo i 40 anni non aspettate le visite gratis

08 marzo 2016 ore 18:17, Adriano Scianca
È la settimana del glaucoma: ma dopo i 40 anni non aspettate le visite gratis
Quando mezzo milione di persone sono affette da una malattia che può portare alla cecità e non lo sanno, la situazione è tutt'altro che rosea. Tanti, infatti, sono gli italiani affetti da glaucoma che non sanno di essere tali, e sono esattamente la metà dei malati totali del nostro Paese. Dal 6 al 12 marzo ricorre la “Settimana Mondiale del Glaucoma”, una malattia oculare che comporta un danno cronico e progressivo del nervo ottico, con alterazioni caratteristiche dell'aspetto della sua "testa" (che si può osservare con esame del fondo oculare) e dello strato delle fibre nervose retiniche. Il glaucoma è una malattia grave poiché può provocare lesioni irreversibili: se non diagnosticato in tempo può causare seri danni alla vista e, in alcuni casi, ipovisione e cecità. Negli stadi più avanzati si ha una visione cosiddetta “tubulare”  poiché si è persa la visione periferica mentre si vede ancora al centro del campo visivo. Giusto, quindi, ricorrere a cure e controlli. 

In occasione della Settimana del Glaucoma, ci sarà la possibilità di sottoporsi a un controllo gratuito, che include la misurazione della pressione dell’occhio, che si svolgerà in molte città a bordo di Unità mobili oftalmiche – speciali camper attrezzati – e in alcuni ambulatori oculistici (per trovare il punto più vicino dove si effettuano le visite basta collegarsi all’indirizzo www.iapb.it/settimanaglaucoma). Se nel mondo sono circa 55 milioni le persone affette da glaucoma, “in Italia sono circa un milione le persone malate e solo la metà ne è a conoscenza – spiega il presidente della IAPB, Giuseppe Castronovo-. Il glaucoma è una malattia che, se diagnosticata in tempo utile, può essere curata e controllata”. Giusto, quindi, approfittare della visita gratuita. 

Ma per fare tutti i controlli del caso, meglio non aspettare le campagne mediche e relative “offerte speciali”: per chi ha più di 40 anni è comunque buona norma sottoporsi a un controllo oculistico a scadenza annuale che comprenda la misurazione della pressione oculare. Un momento ideale è rappresentato dall'insorgenza della presbiopia (visione sfocata da vicino). Più che consultare un ottico sarebbe importante approfittare di una visita oftalmologica completa. Importante anche conoscere eventuali precedenti familiari: tutti coloro con un familiare affetto da glaucoma devono sottoporsi a frequenti controlli, in quanto questa malattia oculare presenta forti caratteri di ereditarietà (fattori genetici).
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