Su Rai2 ‘Rocco Schiavone’ è Giallini: "C’è qualcosa del mio sentimentale"

08 novembre 2016 ore 13:08, Luca Lippi
Coproduzione Rai Fiction-Cross Production, in collaborazione con Beta, Michele Soavi cura la regia di ‘Rocco Schiavone’. 
La fiction debutta su Rai2 domani (9 novembre) alle 21:20, e proseguirà per altri sei appuntamenti, ad eccezione del secondo episodio che andrà in onda venerdì 11 novembre. 
Sei casi in sei episodi, basati dai romanzi Pista nera, La costola di Adamo, Non è stagione ed Era di Maggio e dai racconti brevi L’anello mancante e Castore e Polluce. I libri di Manzini sono diventati un fenomeno letterario che vanta di un fedele pubblico di appassionati di tutte le età. Una sorta di fenomeno che replica i successi più datati ma sempre graditi del commissario Montalbano, personaggio nato dalla penna di Andrea Camilleri.
Rocco Schiavone, diciamolo subito, è un personaggio che non esiste nella realtà (la precisazione è d’obbligo) il protagonista dei romanzi di Antonio Manzini, interpretato da Marco Giallini è un Ruvido, sboccato, sgarbato, sarcastico e cinico, vicequestore, assolutamente romano!
Per motivi disciplinari il vicequestore viene trasferito dalla Capitale al posto più a nord d’Italia, Aosta. Odia tutto e tutti, sopratutto non sopporta la città in cui adesso risiede.
Tuttavia Rocco Schiavone è un poliziotto di quelli acuti, intelligenti con un talento particolarmente spiccato per le indagini. Dissacrante e scontroso, a tratti insopportabile, ribelle e poco incline a seguire l’etica del poliziotto modello, e una ferita nel cuore, legata alla morte di sua moglie Marina, l’unica in grado di riuscire a penetrare nel suo impeto burrascoso. Visto il suo profondo amore, il vicequestore riesce a comunicare con lei attraverso il suo fantasma. Nel frattempo ha un’amante a tempo pieno, e una certa simpatia per una sua collaboratrice, l’unica donna di cui riesce a fidarsi in un team di soli uomini.

Su Rai2 ‘Rocco Schiavone’ è Giallini: 'C’è qualcosa del mio sentimentale'

Rocco Schiavone è un personaggio perfetto per Marco Giallini, romano doc come il vicequestore dell’immaginario, che nel corso della sua carriera si è già trovato a vestire i panni di duri uomini fuori dal normale. 
Nel cast della fiction Rai2 anche Isabella Aragonesi nei panni di Marina, Ernesto D’Argenio è il partner di Rocco Italo Perron, Claudia Vismara è Caterina Rispoli, sua collaboratrice, Francesca Cavallin è l’amante del protagonista Nora. 
Dice Giallini
"Ho avuto molta libertà nell’interpretare questo personaggio, Rocco Schiavone è uno che ha capito che la vita eterna non esiste, che in questo mondo si muore. Nessuno di noi crede di morire davvero, lui l’ha capito. È a suo modo un anarchico".
Prosegue il protagonista della fiction: "C’è qualcosa di mio nell’aspetto sentimentale di Rocco Schiavone – prosegue – è una cosa che coinvolgerebbe tutti. Mi sono emozionato, per un attore è una cosa bella".
Manzini autore letterario del personaggio 
"Vedere Giallini piangere mi ha commosso. Per me Rocco Schiavone non ha mai avuto un viso. Il fatto che Marco Giallini abbia accettato questo personaggio mi rende felice ma, grazie a Dio, non lo conoscevo mentre scrivevo il libro ed è stato meglio, ha aiutato la mia fantasia. Ora sono inguaiato: quando scrivo di Schiavone, penso alla faccia di Giallini".

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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