Adobe VoCo, Photoshop della voce umana. Utile ma con rischi - VIDEO

08 novembre 2016 ore 14:08, Americo Mascarucci
Adobe ha lanciato una nuova applicazione dal nome in codice VoCo che in pratica parla utilizzando la voce delle persone reali.
Una sorta di photoshop della voce umana, così è stata ribattezzata l'app certamente utilissima ed efficace ma non immune da rischi. 
Basta che VoCo di Adobe ascolti qualcuno parlare per venti minuti per capirne il timbro, la pronuncia, la cadenza della sua voce, replicandola poi a perfezione. 
Al momento il software esiste come uno strumento sperimentale tramite il quale gli user possono modificare i discorsi, rimuovendo alcune parole e sostituendole con altre. 
Gli utenti saranno inoltre in grado di creare nuove registrazioni da zero, il che significa che, nel caso si disporrà di informazioni vocali sufficienti su qualcuno, potrebbe essere possibile creare un discorso utilizzando esclusivamente il tool, senza bisogno di registrare la persona in questione dal vivo.
Adobe VoCo, Photoshop della voce umana. Utile ma con rischi - VIDEO
Si potranno quindi inserire nuove porzioni di parlato all'interno del file sorgente adattandole al tono di voce di chi parla dopo un processo di sintetizzazione reso possibile dall'algoritmo CUTE che converte il testo in audio facendo uso di campioni vocali. 

L'inserimento richiederà per ogni parola circa 20 minuti.
Techcrunch sostiene che: "Project VoCo ha bisogno di circa 20 minuti di campioni vocali da parte di un determinato soggetto. Il software analizza quindi il discorso, lo divide in fonemi, finendo per trascriverlo, creando il modello vocale". 
Tuttavia la nuova app potrebbe presentare molti rischi dal momento che il sistema potrebbe originare dei "falsi" oppure attribuire a qualcuno discorsi di altri.
Lo spionaggio, soprattutto politico avrebbe di che sbizzarrirsi, costruendo le classiche "polpette avvelenate" in questo caso servendosi proprio della voce dei personaggi reali.
Rischi che Adobe tuttavia sembrerebbe aver previsto dal momento che VoCo dovrebbe essere dotato di un watermark audio simile a quello fotografico in grado di garantire l'originalità di una registrazione.
I dubbi tuttavia restano molti. 



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