Landini è pronto ad occupare le fabbriche

08 ottobre 2014 ore 12:06, Marta Moriconi
Landini è pronto ad occupare le fabbriche
"Siamo pronti a occupare le fabbriche, perché ci propongono di abbassare i salari". E' un attacco durissimo quello del segretario generale della Fiom Maurizio Landini durante il corteo di Milano contro il jobs Act e il vertice Ue sul lavoro.   Ed è chiaramente indirizzato a Matteo Renzi che intanto procede per la strada e proprio oggi ci sarà la fiducia sul Jobs Act. "La precarietà - ha aggiunto - non si combatte con i licenziamenti, ma con il tempo indeterminato e con maggiori diritti per tutti". Ad ascoltarlo un migliaio di metalmeccanici milanesi che stanno manifestando nei pressi del Mico, il centro congressi della Fiera, dove è in programma la Conferenza di alto livello sull'occupazione in Europa alla quale parteciperanno tutti i capi di governo dell'Ue. Tutti contro il Jobs Act, definito dal volantino distribuito dalle organizzazioni sindacali "un disegno vecchio che ci riporta a quando i diritti non erano ancora garantiti". Studenti, autonomi e centri sociali della sinistra antagonista sono in prima fila con il segretario generale della Fiom e quello della Camera del Lavoro di Milano Maurizio Gorla. E chissà che domani questa massa popolare non aumenti...
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