Unioni civili, parla Luxuria: “Non solo sulla "mia Isola". Anche con Ddl Cirinnà ipocrisie messe a nudo”

08 ottobre 2015, Marta Moriconi
Unioni civili, parla Luxuria: “Non solo sulla 'mia Isola'. Anche con Ddl Cirinnà ipocrisie messe a nudo”
“Uomini più vanitosi delle donne e l’occhio alla fine cade lì”. All’indomani della prima puntata del reality ‘l’Isola di Adamo ed Eva’, la conduttrice del programma, Vladimir Luxuria, racconta ad IntelligoNews i risvolti più insoliti di questo esperimento sociale che mette insieme, su un’isola croata, giovani uomini e donne completamente nudi.

Luxuria, allora come è andata la prima puntata dell’Isola di Adamo ed Eva?

“Bene, bene anche se in realtà non sappiamo ancora come sono andati gli ascolti”

Lei ha detto di essersi sentita come Piero Angela, quali aspetti sono emersi da questo ‘esperimento sociale’?

“Lo studio del comportamento umano degli gli stereotipi di ruolo e di genere, come si confrontano un uomo e una donna senza sovrastrutture e senza abbigliamento, le tecniche di corteggiamento…Poi dalle prime due puntate è emerso che gli uomini sono più vanitosi delle donne, la civetteria è molto maschile . C’erano concorrenti che non facevano altro che aggiustarsi i capelli, che si compiacevano quando ricevevano complimenti dalle donne. Quindi l’idea che le donne siano quelle più vanitose viene meno”

Il contrario di quello che uno poteva pensare che accadesse in un ambiente così naturale che dovrebbe richiamare alcuni istinti primari…

“Diciamo che ci sono alcuni concorrenti che pensano che basta avere un fisico bestiale per farcela, invece non è così perché devi metterci anche altro. Ma se devo essere onesta c’erano anche delle donne che guardavano solo quello, che misurano un uomo in centimetri.”

Ci si è abituati subito alla nudità o gli occhi inevitabilmente andavano lì?

“E’ divertente notare come al primo incontro vogliono tutti ostentare indifferenza, invece noi poi notavamo che la forza di gravita faceva cadere gli occhi in basso. Ovviamente, dopo un po’ loro stanno a proprio agio; ero io che stavo più in imbarazzo quando facevo le mie sortite tra i concorrenti di tutto punto vestita, soprattutto davanti a tanta tanto belvedere”

I concorrenti erano gente comune?

“Certo per partecipare bisognava essere non famosi e single”

Ma le donne hanno avuto più pudori degli uomini? Di solito nell’immaginario collettivo sono più riservate…

“No, giusto qualcuna che era fissata per la cellulite o un segno di una cicatrice, per il resto no”

Volendo fare una forzatura questo esperimento sociale cosa può insegnare alla politica alle prese con l’esperimento non riuscito del testo sulle unioni civili?

“Speriamo che questa legge vada in porto, speriamo che le ipocrisie vengono messe a nudo, soprattutto quelle degli omofobi che si travestono da difensori della famiglia”.
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