Post choc di un volontario sui profughi. Croce Rossa prende le distanze

08 settembre 2015, Americo Mascarucci
Post choc di un volontario sui profughi. Croce Rossa prende le distanze
Ha scatenato, come era prevedibile, un vespaio di polemiche il post di Facebook con cui un volontario della Croce Rossa di Parma avrebbe ironizzato pesantemente nei confronti di quattordici profughi giunti a Baganzola in una ex scuola. 

Il ragazzo impegnato in un progetto di accoglienza profughi sul suo profilo Fb avrebbe scritto la seguente frase choc: «AAA Vendo profughi in buono stato tra Baganzola e Vicomero, tanta voglia di fare le brave persone discrete e pulite. Ora ne ho 14, quindi a mezzanotte apro i preorder e il primo che arriva se li piglia. No perditempo e buonisti del c....».

Il post, come solitamente avviene, è iniziato a circolare sulla rete e alla fine è stato visionato anche dalla Croce Rossa che, imbarazzata, ha stigmatizzato l’episodio dissociandosi dal volontario in questione. “La Croce Rossa Italiana – è scritto in una nota – prende le distanze dalle dichiarazioni effettuate tramite social network da uno dei suoi volontari (non dipendente), relativamente al recente arrivo di 14 rifugiati nel Centro di Accoglienza di Parma». 

Allo stesso tempo l’organizzazione si è scusata per l’accaduto e ha annunciato provvedimenti. Anche il sindaco di Parma Federico Pizzarotti è intervenuto per censurare l’episodio: “Un post che non può passare sotto silenzio, siamo di fronte al curioso caso che chi aiuta come volontario i profughi, esprime pochi minuti dopo tutto un carico di odio assolutamente intollerabile per una società civile. Voglio pensare che si sia trattato di un attimo di follia e che l'autore del gesto si senta in dovere di chiedere scusa per ciò che ha scritto, mettendo tra l'altro in grave imbarazzo l'associazione nella quale presta la sua attività di volontario». 

Effettivamente la vicenda ha dell’assurdo e rischia di mettere davvero in discussione quel senso di solidarietà che vede impegnati nell’aiuto e nell’accoglienza tante persone che nella Croce Rossa prestano da anni il loro impegno, a titolo gratuito, animati da autentico altruismo verso il prossimo. 

Una “ragazzata” che poteva essere evitata con un po’ di buon senso...
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