Italiano "casareccio e vegetariano", ma non rinuncia al ristorante

08 settembre 2016 ore 16:06, Americo Mascarucci
Per il 66% dei consumatori italiani il cibo fatto in casa è considerato più sano e per il 62% più sicuro.
Tuttavia un italiano su 4 pari al 25% sceglie di andare al ristorante almeno una volta la settimana o più spesso.
I dati emergono dalle Survey di Nielsen "Global Health and Ingredient-Sentiment" e "Global Out-of-Home Dining".
I sondaggi sono stati condotti su un campione di 30.000 individui residenti in 61 Paesi, in un periodo che va tra agosto 2015 e marzo 2016. 
Il 67% degli italiani intervistati è risultato preoccupato riguardo agli ingredienti contenuti negli alimenti acquistati ogni giorno e ha affermato di guardare l’etichetta per cercare di evitare nel 66% dei casi prodotti animali contenenti antibiotici e ormoni, per il 65% coloranti artificiali, per il 62% conservanti, nel 60% dei casi gli OGM, per il 59% aromi artificiali ottenuti per sintesi chimica. 

Il 63% delle persone intervistate sostengono inoltre di essere molto attenti al campo di salute e prevenzione delle malattie nell'alimentazione
Italiano 'casareccio e vegetariano', ma non rinuncia al ristorante
Inoltre un numero sempre maggiore di italiani sceglie una dieta che limita grassi, carboidrati, lattosio e derivati e glutine optando per una dieta vegetariana.
Per avere più sicurezza nelle proprie scelte di consumo gli italiani si affidano per il 71% alle case produttrici che scelgono la massima trasparenza riguardo ai contenuti utilizzati e ai processi di lavorazione.
In genere il 53% è disponibile a pagare di più per avere la certezza che gli alimenti acquistati non contengano sostanze indesiderate. 


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