Test italiano contro il tumore alle ovaie che terrorizza la Jolie

09 aprile 2015, intelligo
Test italiano contro il tumore alle ovaie che terrorizza la Jolie
Accade che in Italia. Nasce la prima rete per le donne che vogliono accedere al test molecolare per i geni BRCA, quelli per intenderci che terrorizzano Angelina Jolie.

Il problema è la mutazione di questi geni -fino al 40%- in tumore ovarico. 

Il nuovo servizio, sviluppato dal Dipartimento per la Tutela della Salute della Donna del Policlinico Universitario Agostino Gemelli e supportato da AstraZeneca, selezionerà le mutazioni dei geni Brca1 e Brca2.
Purtroppo il rischio tumori è altissimo per chi presenta mutazioni al Brca1, per un 46% di donne si trasforma in tumore al seno, per un 12% alle ovaie, 5% entrambi e 37% nessuno. 

Diverse sono le stime per il Brca2 mutato: il 52% ha avuto il tumore al seno, il 6% alle ovaie, il 2% entrambi e il 40% nessuno.

Ma grazie alla ricerca che ha studiato le diverse mutazioni si è riusciti a capire quanto il rischio aumentato risulti uguale per tutte. 

A seconda della mutazione il rischio si modifica: il gene Brca1 ad esempio fa salire del 59% la probabilità di ammalarsi di cancro al seno entro i 70 anni, e del 34% il rischio per le ovaie. 

Ma è solo un primo passo "per definire il rischio associato alle singole mutazioni dei geni Brca1 e 2 - scrivono gli autori. Queste informazioni possono essere preziose, anche se servono ulteriori studi per capire quale livello di rischio può far cambiare le decisioni terapeutiche come la chirurgia preventiva'' secondo uno studio condotto su oltre 31mila donne sulla rivista Jama dell'università della Pennsylvania. 

autore / intelligo
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