Napoli, mezzogiorno di fuoco per Renzi: museo blindato per la sua visita

09 aprile 2016 ore 12:11, Andrea Barcariol
Dopo la tempesta Matteo Renzi torna a Napoli. Oggi prenderà pare alla giornata conclusiva degli Stati generali del turismo. Arriverà in mattinata accompagnato dal ministro della Cultura Dario Franceschini, dopo la violenta contestazione nei giorni scorsi, sul lungomare di Napoli, organizzata da comitati, centri sociali, disoccupati organizzati e studenti. Il Premier era arrivato nel capoluogo Campano per presentare il piano di riqualificazione dell’ex area industriale di Bagnoli, ma il corteo di protesta ha tentato di forzare il cordone di sicurezza organizzato delle forze dell’ordine. Risultato? Da una parte un fitto lancio di lacrimogeni dall'altra pietre, fumogeni e pesanti bombe carta. Una sorta di guerriglia urbana che non ha spaventato Renzi. "Se pensano di farci paura, hanno sbagliato destinatari. Possono insultare, minacciare, tirare sassi e lacrimogeni, ma noi siamo più forti delle minacce e più decisi dei loro insulti. Abbiamo promesso che il Paese lo sblocchiamo e lavoriamo per questo. Non intendiamo arretrare di un centimetro rispetto a questo impegno. E' arrivato il tempo in cui una classe politica, incurante di insulti e minacce, ha deciso di decidere".

Napoli, mezzogiorno di fuoco per Renzi: museo blindato per la sua visita
Sulla scia delle recenti polemiche sul rapporto tra governo e magistratura, Renzi ha sottolineato: «Io non attacco i magistrati. Anzi, dico che se rubi ti devo mettere in carcere, ma l'opera, pubblica o privata, non deve essere bloccata. E invece oggi in Italia succede che bloccano l'opera e non mettono in galera il ladro, seguono lunghe indagini che spesso non portano a sentenza passata in giudicato, come invece prescrive la Costituzione".
Il presidente del Consiglio si è soffermato anche sulle primarie di Napoli, con il risultato contestato da Bassolino che ha presentato ben 3 ricorsi, tutti respinti, alla commissione di garanzia del Pd. "Da segretario dei Democratici dico che Valeria Valente ha vinto le primarie, ma rispetto a Bassolino e alle polemiche del dopo primarie, sempre da segretario faccio appello a tutti per l'unità, a partire da Bassolino che ha segnato un pezzo di storia importante di questa città".
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