Non solo Micheal J. Fox, da Alì a Cash: il Parkinson non risparmia le star

09 aprile 2016 ore 15:36, Andrea Barcariol
La notizia delle condizioni di Michael J. Fox sta facendo il giro del mondo. Secondo "Radar online", infatti, l'attore 54enne, autentica star negli anni Ottanta, sta perdendo la terribile battaglia contro il morbo di Parkinson che gli fu diagnosticato quando aveva solo 30 anni. Fox non riuscirebbe a parlare bene e avrebbe perso sensibilità al piede sinistro, tanto da costringerlo a trascinarlo con fatica. A rivelare le condizioni di Fox a "Radar online" sarebbe stato un amico dell'attore: "È stato straziante. Il coraggio di Michael non conosce limiti ma, man mano che la malattia prende il sopravvento sul suo corpo, lui si rende sempre più conto che sta per perdere la sua battaglia. Michael vede ogni giorno come un dono ma anche come un'opportunità per aiutare altri malati. La sua Fondazione Michael J. Fox per la ricerca sul Parkinson ha fatto tanto e ha raccolto milioni di dollari, ma una cura rimane ancora lontana. Michael è giù di morale, ma è cosciente".

Micheal J. Fox, non è l'unico vip che si è dovuto scontrare con questa terribile malattia che colpisce  circa il 3 per mille della popolazione generale, e l’1% di quella sopra i 65 anni (in Italia i malati sono circa 300.000, per lo più maschi (1,5 volte in più), con età d’esordio compresa fra i 59 e i 62 anni). Prima di lui a dare l'annuncio del ritiro dalle scene a causa della malattia era stato Bob Hoskins (attore di Hook e di “Chi ha incastrato Roger Rabbit?). Nel 1981 Muhammad Ali, già noto come Cassius Clay, per molti il più grande pugile di sempre, iniziò a sperimentare i sintomi del Parkinson, ma non ebbe una diagnosi specifica prima del 1984: oggi, è ridotto in condizioni molto difficili, non riesce a parlare se non bisbigliando. La sua immagine, tremante, alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Atlanta del 1996, mentre accendere il braciere, ha commosso il mondo. Per colpa del Parkinson si spense nel 2007 all’età di 86 anni Deborah Kerr, attrice in “Il Re ed Io”: dal 1994 non poteva muoversi che con la sedia a rotelle. Papa Giovanni Paolo II iniziò ad essere afflitto dai primi sintomi del Parkinson nel 1991, e dal 2002 in poi non riusciva più a muoversi e dovette iniziare ad usare una sedia a rotelle, mentre Johnny Cash fu costretto a ritirarsi dalla scena musicale nel 1997 a causa del morbo che colpì anche il pittore spagnolo Salvador Dalì.



 
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