Che fine hanno fatto le star bambine? Stefano Colagrande, Macaulay Culkin, Vincenza Pastorelli

09 dicembre 2015 ore 15:47, intelligo

di Anna Paratore

Che fine hanno fatto le star bambine? Stefano Colagrande, Macaulay Culkin, Vincenza Pastorelli
Continuiamo il nostro viaggio tra i bambini e le bambine che diventarono famosi sui nostri schermi, attori o cantanti che fossero, per poi sparire interrompendo, almeno all’apparenza, la loro carriera artistica. Era il 1966 quando sugli schermi cinematografici italiani irruppe un film che è passato alla storia non tanto per il suo valore artistico quanto per la quantità di lacrime che ha fatto piangere al pubblico italiano travolto dalle disavventure di Andrea. Lui è un bambino senza mamma e senza dialogo col papà che gli preferisce il fratello minore e che si accorgerò di lui solo quando lo vedrà moribondo con la colonna vertebrale spezzata dopo la caduta da un albero. Insomma, una vera e propria tragedia in questo Incompreso – Vita con il padre, di Comencini. Per interpretare il ruolo dello sfigatissimo Andrea venne scelto Stefano Colagrande, all’epoca undicenne, grazie a un provino che si tenne all’istituto salesiano di Firenze. Dopo Incompreso, che gli valse uno speciale David di Donatello da dividere con Simone Giannozzi, il bimbo che nel film era suo fratello minore, Stefano interpretò Gli angeli del fango, suo secondo ed ultimo film. Poi, se ne tornò per così dire alla “vita civile”, riprendendo gli studi fino alla laurea in medicina. Oggi vive a Firenze con la moglie e i due figli ed esercita con successo la professione di medico.

Ma c’è anche qualcuno a cui non è andata benissimo. Ve la ricordate Vincenza Pastorelli, la tenerissima bambina che vinse lo Zecchino d’Oro cantando Volevo un gatto nero? All’epoca Vincenza aveva 4 anni, due grandi occhi scuri e un delizioso nasino a patatina. Crescendo, per la verità, non ha perso la bellezza, ma forse non ha acquistato la saggezza tanto che nel 2007 si è ritrovata pesantemente coinvolta in una brutta storia di prostituzione ed estorsione. I carabinieri in quel periodo scovarono alcuni centri massaggi gestiti dalla Pastorelli in cui parecchie ragazze si prostituivano a fronte di compensi che andavano dai 60 ai 500 euro. Non solo, all’interno dei centri, il compagno della Pastorelli vendeva anche cocaina. In primo grado, la Pastorelli prese una condanna a tre anni e 4 mesi, ridotta in appello a 3 anni. In seguito, la Cassazione ha riformato parzialmente la sentenza di secondo grado, rinviando gli atti alla Corte di appello di Lecce, che dovrà ripetere il secondo grado del processo. Una brutta storia ma, in compenso, un altro piccolo e famoso cantante del Festival dello Zecchino d’oro, Valter Brugiolo, il bimbo col caschetto biondo che cantava Popoff, vive in provincia di Bologna, ha sposato una catechista, ha due figli e un cane, ed insieme ai suoi cari è l’immagine stessa della famiglia modello “mulino bianco”.

Lontano da casa nostra, altro giovane attore che ha avuto grande successo non riconfermato con il trascorrere degli anni è l’indimenticabile piccolo divo di Mamma ho perso l’aereo, Macaulay Culkin, che ha ormai compiuto i 35 anni. Figlio di un attore, Kit Culkin, Macaulay ha sei fratelli e quando esordisce ad Hollywood nel 1990 il successo è talmente grande che il bambino diventa il piccolo attore più famoso e ricco d’America. La carriera del ragazzino, nei primi anni, sembra inarrestabile, e Macaulay nel 1994 ha già guadagnato oltre 23 milioni di dollari. E’ dunque un ragazzino ricchissimo? Non proprio, perché ci pensa suo padre a sperperare tutto quello che ha guadagnato il bambino prodigio. Inizia così una durissima battaglia legale tra il padre e la madre per l’affidamento del ragazzino che alla fine va a vivere con la mamma. Macaulay però decide di non avere più voglia di recitare e si ritira dalle scene, salvo poi ricomparire intorno al 2003, ma senza ritrovare più il successo di un tempo. Inoltre, la sua vita sembra ormai avviata a una sorta di sbando, simile a quello che tocca alla sorella Dakota, che muore tragicamente nel 2008 sulle strade di Los Angeles in un incidente d’auto mentre guida ubriaca. Anche Macaulay beve e sviluppa una forte dipendenza dalle droghe, in particolare dall’eroina, anche se sembra che in questi ultimi tempi si stia riprendendo. Attualmente è impegnato come cantante, e noi gli auguriamo con tutto il cuore di riuscire a sconfiggere i suoi demoni privati, e tornare ad essere la deliziosa persona che era.

Ecco. Per ora ci fermiamo qui, ma torneremo a parlare dell’argomento “giovani divi spariti nel nulla”. Nel frattempo, se avete qualche curiosità particolare, scriveteci, e noi indagheremo per voi…

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