Le #dichiarazionichoc della settimana

09 febbraio 2013 ore 11:18, Francesca Siciliano
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Le #dichiarazionichoc della settimana
rissa_camera[/caption] Il peggio dal Palazzo in una settimana.   CHAPEAU. Lunedì, di primo mattino, Berlusconi è ospite a L'Aria che tira su La7: fin qui nulla di nuovo da annotare sul taccuino degli inediti. Parla e sorride, fa proseliti e promesse. E a specifica  domanda risponde senza vergogna: «Scilipoti? È una persona davanti alla quale togliersi il cappello». Essì, perchè le “terga”, in quel famoso 14 dicembre gliele ha salvate proprio il ginecologo calabrese, che oltre ad essere entrato nella white list dei fedelissimi, è un “responsabile” e si è meritato un bel seggio sicuro in Senato nelle liste Pdl. Ebbravo Scilipoti, tanto di cappello.   COLPI DI SÓLE.  «La proposta della restituzione dell'Imu è una sóla» commenta sornionamente il sor D'Alema dal palco della convention dei progressisti a Torino. A stretto giro di posta tuona Alfano, che a sentire etichettate come fregature le proposte del suo mentore proprio non ci sta: «D'Alema è una fonte attendibile in materia di sóle, avendo tirato con i governi di sinistra una sóla chiamata Irpef». Per la serie: a chi tocca nse 'ngrugna...   PAURA DEL SORPASSO. Bersani, ospite a Radio Anch'io, incalzato dal conduttore circa la possibilità di un recupero da parte del Pdl – che il Cav. sbandiera a destra e a manca – commenta sicuro: «Il sorpasso lo vedono col binocolo: non sento il fiato sul collo di Berlusconi». E Ruby-rubacuori avrà pensato: “Beato lui!”.   CAVE CANEM. Il Berlusca abolirà l'Imu e restituirà a tutti quella già pagata lo scorso anno, perché lui è buono-bravo-bello-simpatico-affascinante-sexy. E sa rispondere alle critiche con un sorriso degno da pubblicità di dentifricio: non date retta ai “comunisti” «siamo circondati da una canea di cialtroni che non fanno altro che dire stupidaggini». Ipse dixit!   COPIONI A CONFRONTO. “Maestra, Renato mi copia!”. “No, non è vero: è Stefano che copia me!”. Il botta e risposta tra Renato Brunetta e Stefano Fassina si scatena dopo la proposta choc avanzata da Bersani circa i 50miliardi in cinque anni da restituire alle imprese per i debiti della pubblica amministrazione. Deus ex machina della bersaniana proposta è Stefano Fassina,  responsabile dell'Economia e Lavoro del Pd: questa “proposta choc” è sempre stato un punto del programma democratico! Ma Brunetta da quell'orecchio proprio non vuol sentire: «Bersani prima ci critica e poi ci copia le idee», l'ha detto prima il Duce... pardon... Berlusconi.   ERRATA CORRIGE. E' giovedì mattina quando un lancio d'Ansa ci fa fare un tuffo nel passato di quasi vent'anni, a quando Berlusconi dai “faccioni” sparsi in ogni città prometteva all'Italia un milione di posti di lavoro. «Potremmo avere 4 milioni di posti di lavoro» annuncia, mentre inizia a metter la freccia per sorpassare a destra il Pd. Il Berlusca, si sa, è avvezzo a sparar.... numeri. Ma in serata arriva il dietrofront. Io avrei promesso 4 milioni di posti di lavoro? Ma quando mai, «ho solo tirato fuori un'ipotesi per vedere se c'è gente di buon cuore». A.A.A. Cercasi cuori grandi.
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